• Associazione

    Rinnovo o iscrizione anno 2019

    In prima linea per diritti e tutele. Sostieni As.So.Di.Pro.Iscrizione annuale € 30.00, rinnovo € 20.00 MODALITA’ ISCRIZIONE : Le iscrizioni possono essere rinnovate o fatte, direttamente presso le unità coordinate e sedi As.So.Di.Pro. sul territorio nazionale oppure con versamento con le seguenti modalità e numero di conto: Per Prima Iscrizione e/o Rinnovo, versare la quota sul conto corrente postale  88945001 Oppure bancario: IBAN  IT66Y 0760103200 000088945001 Intestato ad As.So.Di.Pro., via Palestro 78, 00185 Roma Con causale: rinnovo iscrizione o nuova iscrizione As.So.Di.Pro. anno 2019 I NUOVI ISCRITTI possono inviare il modulo adesione compilato  e ricevuta del pagamento a : segreterianazionale@assodipro.org  o via posta ordinaria all’indirizzo sopra citato, per ricevere la tessera presso l’indirizzo indicato.…

  • Corte Costituzionale,  Giustizia

    Grazie al ricorso di As.So.Di.Pro. la Corte Costituzionale concede il diritto di associazione sindacale ai militari.

    di Giuseppe Pesciaioli 12 Aprile 2018 – La Corte Costituzionale concede il diritto di associazione sindacale ai militari. Con la comunicazione della Suprema Corte del 11 Aprile 2018, si conclama la possibilità per i militari italiani di poter costituire associazioni a carattere sindacale, di fatto vietate dall’art. 1475 del Dlgs n.66 del 15 marzo 2010 e ex art. 8 della legge 382 del 1978. Dopo 70 anni dall’approvazione della Costituzione Italiana,si è arrivati a seguito di lunghe battaglie legali e politiche a dare piena attuazione all’articolo 52 della Costituzione, che vuole le forze armate italiane ispirate allo spirito democratico della Repubblica. Promotore dell’Art. 52 della Costituzione fu l’allora membro dell’Assemblea Costituente l’Onorevole…

  • Associazione,  Convegni,  Difesa

    Comunicato As.So.Di.Pro sulla manifestazione / convegno in Roma di sabato 24 febbraio 2001, alle ore 12.00

    COMUNICATO DELL’ASSODIPRO CENTRALE sulla manifestazione / convegno in Roma di sabato 24 febbraio 2001, alle ore 12.00 FACCIAMOCI SENTIRE!     NON BISOGNA MANCARE!!! Numerosi associati e non, hanno contattato i nostri uffici per manifestare le loro insofferenze ed il loro profondo malcontento chiedendo un nostro intervento allo scopo di far sentire la loro voce ai responsabili politici e istituzionali. Tale malumore riguarda sia il personale in servizio che quello in quiescenza ed interessa in particolare i seguenti argomenti: riordino delle carriere dei sottufficiali contratto delle FF.AA. orario di servizio mancata riforma della rappresentanza nel senso di un organismo efficace ed autonomo rispetto all’ordinamentotutela della salute (URANIO, AMIANTO, EMODERIVATI ecc.) inclusione indennità…

  • Convegni

    Sabato 11 Maggio 2019. CONVEGNO il fenomeno dei suicidi nelle forze di polizia e forze armate

    Assodipro ha affrontato in tempi non sospetti il fenomeno dei suicidi tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e militari delle tre forze armate. Si tratta di una questione delicata sottaciuta da molti e ridimensionata dalle Amministrazioni, in realtà la questione è sotto gli occhi di tutti ed urge un chiarimento con il mondo politico, le amministrazioni e la società civile. In passato abbiamo auspicato e chiesto alle forze politiche un Osservatorio Permanente che monitorizzasse la situazione in via preventiva e non semplicemente come un fatto statistico. Unitamente con altre Associazioni che si occupano del tema specifico, come “Cerchio Blu” e “l’altra metà in divisa” partecipiamo e promuoviamo il tema nelle sedi opportune…

  • Convegni

    Relazione del Presidente di As.So.Di.Pro. al Convegno “Le nuove libertà sindacali fra i militari dopo la sentenza della Corte Costituzionale”

    2 Marzo 2019 Signori buongiorno, sono particolarmente onorato di parlare a nome e per conto di Assodipro, una associazione che nell’arco dei suoi 27 anni di vita, ha contribuito fortemente all’affermazione dei diritti politici dei militari italiani attraverso una costante e qualificata presenza in ogni situazione dove c’era bisogno di sostegno sia economico sia umano sia professionale. Una associazione nata sulla scia delle disavventure di alcuni militari che avevano avuto la sola colpa di chiedere con forza e determinazione il sacrosanto diritto ad essere riconosciuti prima che militari, cittadini di uno stato, vincolati al dettato costituzionale e in piena aderenza ai valori fondanti della Repubblica Italiana. Cittadini militari che con…

  • Convegni

    Convegno le nuove libertà sindacali fra militari

    Importante Convegno sulle nuove libertà sindacali fra militari. Dopo la Sentenza della Corte Costituzionale 120/08 sul ricorso presentato da Assodipro si è sancita l’incostituzionalità del divieto posto ai militari di costituire sindacati. Nella pronuncia si è affermato, sia pure con delle accortezze, non può essere inibito al militare di rappresentare i diritti per nome e proprio conto. La Rappresentanza militare interna alle amministrazioni non può essere considerata “parte sociale” indipendente, capace di tutelare il personale rappresentato.  Sulla base di questo nuovo assunto il Ministro della Difesa ha emanato una Circolare dopo aver sentito il parere del Consiglio di Stato. Allo stesso tempo,  in Commissione Difesa è partito il dibattito su…

  • Difesa,  Forze di polizia

    Il ruolo d’onore: le regole per l’iscrizione e l’avanzamento

    Sulla base delle disposizioni contenute e richiamate da ultimo dall’art.804 del D. Lgs 15 marzo 2010, n. 66, gli ufficiali, i sottufficiali, i militari e i graduati di truppa dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, del Corpo della Guardia di finanza e del Corpo della polizia penitenziaria, collocati in congedo assoluto perché riconosciuti permanentemente inabili al servizio militare per mutilazioni o invalidità riportate per causa di servizio e che siano titolari di pensione privilegiata delle prime otto categorie, sono iscritti d’ufficio nei ruoli d’onore corrispondenti per ciascuna Forza armata. Lo stato giuridico e l’avanzamento fu poi regolato: per gli ufficiali delle FFAA: dalle leggi 10 aprile 1954, n. 113 e 16 ottobre…

  • Giustizia

    I permessi della Legge n.104/1992 non riducono le ferie

    Cassazione civile – sezione lavoro – ordinanza n. 2466/2018 Un datore di lavoro aveva ridotto i giorni di ferie per i corrispondenti permessi goduti da un lavoratore ai sensi dell’art. 33, comma 3 della legge n. 104/1992. Ricorrendo contro il provvedimento l’interessato otteneva una sentenza che riconosceva l’illegittimità della decurtazione con il diritto anche al pagamento dell’indennità sostitutiva delle ferie. La sentenza veniva, quindi, appellata dal datore di lavoro in Cassazione la quale dopo aver ripercorso gli orientamenti a favore del riconoscimento del diritto all’assistenza di un familiare portatore di handicap, ha affermato (respingendo il ricorso) che il godimento dei permessi non comporta la riduzione delle ferie e della 13^…

  • Società

    Infortunio sul lavoro: come e quando ottenere l’indennità

    quifinanza.it 22 settembre 2018 – Effettuare una prestazione lavorativa può comportare anche dei rischi come un piccolo infortunio, che a seconda della gravità può richiedere un periodo di degenza e di riabilitazione. Per legge, le imprese hanno l’obbligo di assicurare contro infortuni sul lavoro e malattie professionali, tutti i dipendenti presso l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro). Cosa deve fare un lavoratore in caso di infortunio e quali sono le procedure da seguire per ottenere l’indennizzo che gli spetta? In caso di incidente, anche lieve, il dipendente deve avvisare prontamente il datore di lavoro, che a sua volta deve inoltrare la denuncia di avvenuto infortunio all’INAIL. In caso di…

  • Società

    INPS n. 2389/2018 sulle pensioni minime la "quattordicesima"

    Come previsto dall’accordo avvenuto durante il Governo Prodi (legge n. 127/2007 come modificata dall’art.1, comma 187 della legge n. 232/2016) nel mese di luglio è stata corrisposta ai pensionati INPS e IPOST, con età superiore ai 64 anni la cosiddetta “14A mensilità”, a condizione di non superare determinati limiti di reddito personale e con specificati anni di contributi versati. L’importo varia secondo l’anzianità contributiva del pensionato ed è concesso solo sulle pensioni derivanti da versamenti di contributi (obbligatori, figurativi, volontari o da riscatto) e non su quelle d’assistenza. In particolare per l’anno 2018 i limiti per gli ex lavoratori dipendenti sono: anni di contribuzione limite reddito somma aggiuntiva max almeno…

  • Difesa,  Forze di polizia

    Vittime del dovere: Rivalutazione Assegno Vitaliazio

    Il Ministero della Difesa precisa Con nota del 31 maggio il Ministero della Difesa/ PREVIMIL ha evidenziato come continuino a pervenire istanze prodotte da vittime del dovere o equiparati e dai loro eredi anche attraverso associazioni di categoria volte alla rivalutazione dell’assegno vitalizio già in godimento, alla luce della sentenza della Corte di Cassazione n. 7761/2017, con la quale le Sezioni Unite hanno ritenuto equiparare gli importi degli assegni in godimento di tali soggetti a quelli previsti per le vittime del terrorismo (euro 500 mensili) Nella circostanza il Ministero nell’osservare come la sentenza fa riferimento a giurisprudenza del Consiglio di Stato ormai superata, ha osservato come lo stesso Consiglio, mutando…