10 domande su As.So.Di.Pro.

  1. Come funzionano gli organismi di Assodipro?    Ogni anno, generalmente nel mese di maggio, viene convocato un consiglio direttivo nazionale, dove tutti i delegati delle organizzazioni periferiche (1 delegato per le sedi che contano fino a 150 iscritti, 2 per quelle che vanno da 150 a 300 iscritti e così via) discutono del funzionamento dell’associazione; ogni tre anni,  si svolge un congresso  durante il quale i delegati eleggono i  componenti del comitato esecutivo e le nuove cariche direttive compreso il presidente.
  2. Cosa fa un collaboratore di Assodipro ? Mantiene i contatti con i soci, propone modifiche o da suggerimenti per interessare il Comitato Esecutivo per affrontare una materia o una problematica da discutere con esperti e poi prospettarli alle autorità competenti e al Parlamento. Collabora con le associazioni  e le amministrazioni locali. Stipula convenzioni a carattere locale con possibilità di estenderle a livello nazionale. L’adesione ad Assodipro è una marcia in più.Un collaboratore di Assodipro fa tutto ciò che ritiene opportuno in base al tempo che ha a disposizione; Tutto ciò all’interno di un grande circuito gestito democraticamente e senza imposizioni verticistiche. Bisogna solo essere in linea con i principi statutari
  3. È possibile collaborare con Assodipro essendo un militare in servizio ?  Certamente sì. Assodipro non è un’associazione di militari, ma un’associazione di cittadini anche militari. E’ tutto perfettamente lecito e l’attività di Assodipro è completamente legale e alla luce del sole.
  4. È possibile collaborare con Assodipro soltanto a livello nazionale o anche interessarsi di cose inerenti gli aspetti di altre forze armate ad esempio estere?  Occorre avere competenze specifiche, per esempio parlare correntemente una lingua straniera o conoscere le organizzazioni militari di altri stati per le analisi comparative. La comparazione con l’organizzazione di altri eserciti è utile per migliorare alcuni aspetti della tutela del personale militare italiano.
  5. Assodipro paga i propri collaboratori ? No, sarebbe una società, non un’associazione. Ai collaboratori è garantito il solo rimborso delle spese. L’unico guadagno è quello di formarti nelle materie inerenti la tutela del personale militare, anche attraverso una rete di legali che ti garantiscono un’assistenza qualificata.
  6. È possibile aprire anche un sito internet locale? Certo, chiaramente previa autorizzazione del Comitato Esecutivo. Verrai ospitato nella piattaforma web dell’associazione con una tua pagina e crearne altre. L’autonomia è un nostro valore fondante.
  7. Forse mi piacerebbe collaborare con Assodipro, però ho molti dubbi e qualche timore. Ti assistiamo in ogni momento. Ricorda che Assodipro è registrata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come associazione che svolge attività di patronato, quindi una garanzia di serietà e legalità.
  8. Ho controllato nell’elenco delle sedi e non ne ho trovate nella mia città, cosa posso fare?  Puoi aprire anche tu una sede Assodipro nella tua città, l’associazione ti seguirà passo passo. Invia una email a segreterianazionale@assodipro.org .
  9. L’idea di collaborare potrebbe piacermi, come posso fare? Assodipro garantisce la libertà di opinione dei suoi collaboratori, a patto che sia in linea con lo scopo sociale e la politica di gestione del sodalizio. Scrivi all’associazione per pubblicare un tuo articolo o una iniziativa che ritieni utile per le finalità associative.
  10. A volte ho opinioni diverse su alcuni argomenti, posso comunque collaborare? Questo è un altro buon motivo per collaborare con Assodipro e far valere al suo interno la tua opinione.

Manifesto approvato dall’Assemblea dei delegati nazionali Assodipro a Rimini, 18 – 20/05/2001

Per informazioni o delucidazioni assodipro@assodipro.org