Ostacola il
propagarsi del fuoco in caso di incendio, assorbe i
rumori, è elastico, sono alcune delle qualità che hanno
determinato il grande successo dell’amianto (asbesto),
un materiale impiegato già dai Greci e Romani, ma
che ha incontrato un autentico boom in tutto il mondo
industrializzato dopo la seconda guerra mondiale. Sono
quelli gli anni in cui l’Eternit (cemento più amianto)
conquista l’industria edilizia, finisce nei tetti e
nelle pareti che rivestono scuole, fabbriche,
abitazioni, diventa il materiale isolante preferito nei
grandi impianti petrolchimici, nelle centrali
termoelettriche e sui vagoni dei treni etc.
Quando
cominciano ad affiorare i primi dubbi consistenti sulla
sua salubrità, circa a metà degli anni Sessanta. Gli
esperti sospettano che respirare le minuscole fibre da
cui è composto possa provocare danni al sistema
respiratorio.