ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' DIRITTO E PROGRESSO

LE APPROSIMAZIONI GIORNALISTICHE SUI SUOI IMPEGNI POLITICI ED ELETTORALI.

 Che intorno alla questione del divieto di esercizio dei diritti associativi e sindacali, di cui all’art. 8 della L.382/78, che investe il personale di carriera delle FF.AA. e quello delle FF.PP. ad ordinamento militare, oggi si torni frequentemente a parlare per evidenziarne ogni assurdità è un bene che conforta quanti al problema hanno assegnato ormai da tempo il carattere della centralità del proprio impegno politico e sociale.

Che la storia di questo impegno, veda come protagoniste attive, numerose associazioni che si confrontano con lo scibile politico e sindacale, per promuovere la giusta attenzione sugli anacronismi legislativi che impediscono ai militari di godere dei più ampi diritti di tutela professionale (associativi e sindacali) e sulla scarsa incisività del loro attuale modello di rappresentanza di categoria è un fatto democratico e di maturità dei nostri soldati che dimostra quanto ampio sia lo schieramento che sollecita esigenze di riforme vere e quanto motivato è il disagio che attraversa la società militare.

Che le numerose associazioni che stimolano il dibattito, possano essere più o meno collaterali ai tanti partiti politici e che questi (ma non tutti) in particolar modo mostrino interesse per la condizione militare in prossimità di competizioni elettorali, offrendo ai sodalizi o a singoli esponenti di essi  visibilità e candidature è un fatto che attiene alla liturgia della politica e alle libere scelte di ognuno.

Con chi stare, per quali ragioni e in virtù di quali rapporti è o dovrebbe essere nella logica delle affinità ideali, delle opportunità programmatiche da sostenere e degli interessi politici e sociali da tutelare, che  non escludono quelli che tendono a soddisfare particolari ambizioni personali.

Che dentro tanto parlare, possano essere descritti scenari che lasciano intendere un probabile coinvolgimento elettorale di ASSODIPRO in occasione delle prossime elezioni europee, verso candidature di propri soci o nei confronti di politici “sensibili” al riconoscimento del diritto di associazione professionale dei militari (AVVENIMENTI-Sebastiano Gulisano) è una notizia che supera la più ricca fantasia e ogni determinazione degli Organi del sodalizio.

ASSODIPRO per quanto concerne le indicazioni di voto ha semplicemente invitato i propri soci a RIFLETTERE sulla opportunità di non votare quei parlamentari che allo stato si oppongono ad ogni apertura associativa e sindacale  del modello di tutela dei militari.

L’invito a riflettere di cui sopra, come è nella prassi democratica di ASSODIPRO, sarà oggetto di discussione del Congresso Nazionale del sodalizio (Rimini 7-8-9 maggio c.a.) che nella giornata di sabato 8 maggio affronterà (con dibattito pubblico, aperto alle formazioni politiche e sociali) il tema “Difesa e Sicurezza  nella politica nazionale e comunitaria. Il modello di tutela professionale dei militari italiani.”

Che dal dibattito congressuale di ASSODIPRO possano emergere indicazioni di impegno elettorale è un fatto verso il quale, al momento, nessuna previsione è possibile fare.

Quello che invece oggi ASSODIPRO può affermare è che, qualora intendesse superare la sua straribadita incollateralità politica per scendere nell’agone elettorale, lo farebbe con appropriata e motivata deliberazione, in prima persona, attraverso mandato conferito ai suoi dirigenti e senza attribuire delega di rappresentanza o di trattativa a soggetti esterni alla sua organizzazione.

Che infine singoli soci di ASSODIPRO, a titolo personale, decidessero di offrire la propria disponibilità verso una candidatura elettorale o il sostegno politico verso qualsivoglia partito, è un fatto incensurabile che non incontra limiti o impedimenti nella normativa statutaria interna, che come è ovvio che sia, si informa alle garanzie del godimento da parte dei soci, delle più ampie libertà democratiche.

 

                                                                                                            AS.SO.DI.PRO.

                                                                                                     Il Presidente Nazionale

                                                                                                        Emilio Ammiraglia