L' AS.SO.DI.PRO. INCONTRA L'ON.LE
FRANCO MARINI
Nel
quadro dei rapporti politici che
ASSODIPRO ha avviato in ossequio alle
deliberazioni congressuali del maggio
2000, si è svolto il giorno 12 luglio
scorso, presso la sede dell'ex D.C. di
Piazza del Gesù in Roma un importante
incontro fra il coordinatore nazionale
della Margherita, on.le Franco Marini e
i dirigenti nazionali del sodalizio
Tuzzi Alberto (Segr. Generale)
Ammiraglia Emilio(Segr. Gen.le Agg.to)
Trevisiol Enzo (Rappresentante EUROMIL).
L'incontro promosso dal sig. Miceli
Rosario della CISL (Confederazione
Italiana Sindacati Lavoratori) si è
svolto in un clima di disponibilità
delle parti utile da un lato alla
disamina delle ragioni costitutive di
ASSODIPRO e della sua attività
progettuale intorno alla condizione
militare e dall'altro alla illustrazione
delle azioni che lo schieramento di
centrosinistra, di cui la Margherita è
componente di sicuro spessore, può
intraprendere a sostegno delle riforme
che si impongono nel comparto militare.
Il sig.
Miceli aprendo l'incontro ha
sintetizzato l'esigenza di sviluppo
democratico dello strumento di tutela
dei militari che deve essere proiettato
verso forme di natura sindacale così
come nel passato venne fatto per la
Polizia di Stato.
Il
Segretario Gen.le di ASSODIPRO, Alberto
Tuzzi ha illustrato all'on.le Marini le
ragioni storiche che hanno determinato
nel 1992 la costituzione della
associazione, ovvero i limiti della
382/78, i divieti dalla stessa sanciti
in tema di diritti associativi e
sindacali e la virtualità delle RR.MM.
comprovata da un ventennio di deludenti
risultati nonostante la entusiastica
propaganda dei vertici militari.
Il
Segretario Gen.le ha inoltre informato
l'on.le Marini in relazione alle veline
emanate dagli Stati Maggiori di FF.AA.
che mirano ad accreditare ASSODIPRO (ed
altre associazioni) come organizzazione
professionale a carattere sindacale che
opera in carenza di atto autorizzativo
di costituzione ai sensi dell'art.8
della L.382/78.
Nel
merito della vicenda Tuzzi ha espresso
fondati dubbi di legalità della
iniziativa che appare motivata da
presupposti errati e da pretese fuori
luogo; ASSODIPRO non è infatti
associazione professionale di categoria
ne tanto meno soggetto di natura
sindacale così come tra l'altro
acclarato dal Ministro della Difesa
all'epoca della costituzione del
sodalizio.
Il
diritto ad esistere e ad agire gli
deriva dalle leggi dello stato che non
ammettono( stante la natura sociale del
sodalizio) condizioni di esercizio
subordinate a permessi o riconoscimenti
di autorità estranee agli organi
sociali.
L'incontro è proseguito con l'intervento
del Segr.Gen.le Agg.to Emilio Ammiraglia
che ha illustrato all'on.le Marini il
lungo calendario delle necessità da
affrontare per dare dignità alla
condizione militare; riordino dei ruoli
dei sott.li, valorizzazione della
specificità militare, sfoltimento del
contenzioso, contrattazione verso
standard europei e maggiore attenzione
rispetto alle condizioni dei nuovi
volontari.
Sul
piano dei rapporti politici Emilio
Ammiraglia ha segnalato all'on.le Marini
la necessità di avviare relazioni
permanenti allo scopo di consentire alla
politica dei partiti l'acquisizione di
ogni orientamento di pensiero in materia
di condizione militare.
Il
Responsabile ASSODIPRO in EUROMIL Enzo
Trevisiol nel presentare un documento
illustrativo della realtà associativa e
sindacale europea dei militari ha posto
in evidenza le incredibili differenze di
tutela esistenti fra i paesi membri
della comunità e i recenti
riconoscimenti legislativi in materia
che avvengono in quegli stati che
marcavano evidenti ritardi e
disallineamenti rispetto agli standard
europei.
L'on.le
Marini nel convenire che l'orizzonte
Europeo sarà sicuramente l'approdo
unificante dei diritti di tutela dei
militari in relazione alle problematiche
rappresentate da ASSODIPRO ha dichiarato
il proprio impegno affinché esse siano
approfondite e trattate da apposito
coordinamento che per i partiti del
centrosinistra individua nei
parlamentari che si occupano già della
questione militare essendo gli stessi
componenti della Commissione Difesa.
Dello
sviluppo ovvero della formazione del
Comitato politico che per il
centrosinistra si confronterà con
ASSODIPRO sarà tempestivamente informato
il Segretario Generale dell'Associazione
Alberto Tuzzi.