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COCER, FINANZIARIA COMUNICATI E INFORMAZIONE
A cura di Salvatore Rullo >>
Prendo atto con sorpresa e soddisfazione che la rassegna stampa della difesa,
dopo gli ultimi anni dove le critiche a certi provvedimenti del governo, ai
tagli ed alle finanziarie sono state numerose e quasi costanti nell’ultimo
periodo della precedente
legislatura, sia da parte di singoli , sia da parte delle Associazioni, sia da
parte di comunicati congiunti tra Sindacati e CoCeR ( esempio - riordino delle
carriere ) ha pubblicato , il 12 ottobre, NIENTE-PO’-PO’ -DI-MENO CHE un
comunicato del CoCeR Interforze ed addirittura un comunicato del silp cgil (
sindacato di polizia ) riguardante la legge finanziaria in discussione !
Forse negli ultimi 5 anni si erano leggermente distratti o c’era una certosina
selezione su notizie sgradite ai padroni del vapore che mal sopportavano
osservazioni e critiche.
Occorre fare un passo indietro sulle notizie del mondo militare per dire che
negli ultimi giorni ci sono stati, secondo il mio modesto parere, dei
provvedimenti che indicano una linea politico economica che vorrei ricordare e
che a certi settori forse non risulterà molto gradita .
Pochi giorni fa è stata approvata una norma che consente ai militari impegnati
nelle missioni internazionali di pace di usufruire dell’ indennità di impiego
operativo nella misura pari al 185% dell’indennità operativa di base; prima
veniva pagata solo per la durata del trasferimento in zona di operazioni .
In un comunicato cocer questo veniva giustamente considerato un significativo
segnale di attenzione ed io aggiungo che è un provvedimento positivo, vista la
composizione dei contingenti impegnati all’estero e rivolto verso la base.
Dal Sole 24 ore del 9 ottobre , articolo di Marco Ludovico :
“ Bonus ridotti ai vertici militari un taglio agli stipendi dei vertici militari
e di polizia, dopo un maxi emendamento deciso in gran segreto da Berlusconi che
a pochi giorni dalla fine del suo governo , aumentò una indennità da 9mila a
19mila euro lordi mensili , che fu estesa dal capo della polizia ai
comandanti generali , al segretario difesa, ai numeri uno di esercito marina
aeronautica , al responsabile dell’amm. gen. penitenziaria, e al dir. gen, della
forestale , Prodi adesso li vuole ridurre così come dice in sostanza il comma
dell’articolo 64 della finanziaria “ .
Aggiungiamo anche che le nuove aliquote irpef vanno ad incidere in modo
leggermente negativo sui redditi medio alti che percepiscono molti dirigenti del
comparto.
Repubblica del 12 ottobre : tratto dall’articolo di maria novella de Luca – Roma
“ Adesso è vero, il circolo ufficiali trasloca, sgombera palazzo Barberini dopo
più di 50 anni di coabitazione forzata tra la galleria nazionale d’ arte antica
ed il circolo ufficiali che da quasi mezzo secolo ne occupava abusivamente
l’intero piano terra adibito a salotti per matrimoni , battesimi e feste varie,
l’accordo per la “ riconquista
“ dei locali, invano richiesti dal 1950 è stato sottoscritto da Parisi e Rutelli
, il museo può tornare museo anche se 700 metri quadri resteranno a disposizione
della difesa per occasioni di alta rappresentanza. Il circolo ufficiali se ne và
ma non del tutto e chissà se ora pagheranno l’affitto visto che sono insolventi
verso lo stato dal 1965”.
Viene qualche dubbio e si potrebbe pensare che il taglio sostanzioso di
indennità ai vertici, le aliquote modificate che impongono piccoli sacrifici
economici a redditi medio alti della difesa e lo sfratto dal circolo
sottufficiali ha creato un po’ di malumore ?
ed allora ritorno alla sorpresa del comunicato critico approdato sul sito della
rassegna stampa della difesa il quale potrebbe avere, visti i presupposti, anche
una ispirazione centrale.
Nel comunicato CoCeR si legge : “IL CONSIGLIO CENTRALE INTERFORZE ESAMINATE LE
LEGGI DI BILANCIO E FINANZIARIA ESPRIME PROFONDA INSODDISFAZIONE PER LE NORME IN
ESSE CONTENUTE CHE DELUDONO AMPIAMENTE LE LEGITTIME ASPETTATIVE….. “ è troppo
chiedere un supporto analitico ad affermazioni legittime ? Dove sono le tabelle
ed i numeri che confermano e rafforzano tali affermazioni ? dove sono i
finanziamenti per capitoli di spesa delle singole forze armate ? Esistono numeri
ufficiali da confrontare ? ci sono e sono stati considerati i finanziamenti per
nuovi sistema d’arma e velivoli ? .
Nello stesso si legge inoltre che “ il CoCeR RIVENDICA UN RUOLO NEGOZIALE CHE
CONSENTA DI TUTELARE EFFETTIVAMENTE I DIRITTI DEI CITTADINI CON LE
STELLETTE…”Qui ci sono altri dubbi e potrebbe cascare l’asino ….. il ruolo
negoziale sarebbe un incontro, in base alle leggi attuali, di….. solo ascolto
sulla finanziaria o su leggi di interesse generale , per poi fare decidere i
soliti attori o tutt’altra cosa che nel comunicato non appare assolutamente ?
Ancora : “ IL COCER, PERTANTO, ATTENDE QUESTE RISPOSTE DA TUTTO IL MONDO
POLITICO, CHE DIANO UN CHIARO SEGNALE DI ATTENZIONE E GARANTISCANO UNA MAGGIORE
DISPONIBILITÀ DI RISORSE PER IL PERSONALE, QUALE INVERSIONE DI TENDENZA AI TAGLI
AVVENUTI IN PASSATO, NONCHÉ CONSENTANO DI EVITARE LEGITTIME FORME DI DISSENSO.”
A parte con non c’è nessun riferimento alle risorse per il contratto che ORA
sono presenti, seppur in misura non superiore all’ultimo contratto, mentre nella
finanziaria precedente si sono “dimenticati “ di inserirle e contemporaneamente
la rassegna stampa della difesa si “ dimenticava “ di pubblicare comunicati dove
si denunciavano le mancate risorse per il rinnovo contrattuale…forse perché le
critiche avvenivano negli stessi giorni di gennaio / febbraio 2006 dove si
aumentava una indennità da 9000 a 19.000 euro lordi al mese e dove non c’erano
taglietti ai redditi medio alti o circoli da liberare…. Per le “ legittime forme
di dissenso “, frase già usata, ignorata e non pubblicata, in un recente
passato, occorrerebbe capire meglio, molto meglio e con dati ufficiali, quanto
si afferma nei comunicati più o meno condizionati.
Salvatore Rullo 13-ottobre-06
s.rullo@tin.it
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