FINANZIARIA 2007 DDL

 

<< Finanziaria in discussione  A cura di Salvatore Rullo >>

 

Breve commento e analisi per la sola parte riguardante le risorse contrattuali.

La prima cosa da evidenziare  è che nell’ultima finanziaria del governo Berlusconi, che doveva essere quella che destinava le risorse per il rinnovo contrattuale anche per le Forze Armate, per il biennio economico 2006/2007, furono inseriti solo 70 milioni di euro che sono una cifra irrisoria. ( vedi art. 1 comma 184 della legge 23 dicembre 2005 n. 266 ) .

In pratica una finanziaria a “ buco “ che rinviava al governo successivo il compito di reperire le risorse necessarie determinando e certificando così un vuoto contrattuale per l’intero anno 2006 ,  una politica purtroppo conosciuta e non rimpianta di chi ha governato mettendo molti problemi del paese sotto il tappeto ed ha lasciato settori vitali della società con risorse vicino allo zero .

I 70 milioni destinati al contratto avrebbero portato ad un aumento economico di 9 euro al mese del quale si è gia parlato qualche tempo fa anche in durissimi commenti delle parti sociali e di pochi lavoratori con le stellette che avevano tra i loro compiti quello di informare i colleghi sugli argomenti  di interesse generale, è ovvio che con quella cifra il contratto non si inizia neanche a discutere, semplicemente…. rimane fermo !   e questo ci porterà a rinnovarlo nel 2007  battendo tutti i record negativi di ritardato rinnovo .

Per tornare ai numeri, che si riferiscono solo alle Forze Armate, la finanziaria in discussione ha incrementato lo stanziamento della finanziaria precedente permettendo così di avere un rinnovo contrattuale e di sbloccare la situazione.

Difatti all’articolo 58 ( Risorse rinnovi contrattuali biennio 2006 – 2007 ) si legge : “ Le risorse previste  dall’ art. 1 comma 184 della legge 23 dicembre 2005 n. 266 sono incrementate di 304 milioni di euro per il personale delle Forze Armate “ . A questo punto, viene coperto uno dei tanti “ buchi “ lasciati in eredità e  sono disponibili 70 + 304 = 374 milioni di euro per il nostro contratto .  La cifra non appare entusiasmante ma almeno  sufficiente se inserita nel grave contesto economico attuale ; nonostante questo contesto la finanziaria  porterà molti lavoratori con le stellette ad avere vantaggi fiscali dalle nuove aliquote irpef e dalle detrazioni per la famiglia, per completare questo breve commento ricordo quanto stanziato nel precedente contratto del biennio economico 2004 / 2005 che alcuni colleghi  salutarono con entusiasmo , ringraziamenti e relativi comunicati stampa : 

Dpr  302 dell’ 5.11.2004  ( copertura finanziaria ) L’onere  del presente decreto è valutato in 153 milioni di euro per il 2004 e 243 milioni di euro per il 2005, totale risorse 396 milioni di euro . Bisogna tener conto che stiamo confrontando cifre di un contratto approvato ed uno finanziato e quindi non si può escludere a priori che lo stanziamento possa essere aumentato, con un piccolo sforzo, in concertazione o in commissione difesa o con modifiche parlamentari, si supererebbero le risorse del contratto 2004/2005. Comunque di  fronte a questi numeri che si differenziano solo di pochi punti percentuali verrebbe da chiedersi  dove sono e dove si troverebbero le risorse per il riordino complessivo dei ruoli, ricordo l’ex ministro Siniscalco che parlò di 1 milardo di euro ( ! ) e quanto sia utile impegnare tempo ed energie per  un problema che sembra irrisolvibile, nel suo complesso, in tempi  brevi.

Chiediamoci a chi fa comodo tenerci imbrigliati o annodati in discussioni su un riordino irrealizzabile senza le risorse . Forse sarebbe meglio cominciare a prepararsi e ad affrontare problemi seri che sono prossimi nel calendario politico e che interessano tutti ( previdenza complementare e riforma delle pensioni con un occhio al problema esuberi )  senza mai togliere dal primo punto dell’agenda i diritti e le riforme a meno che non si voglia continuare ad assistere, parzialmente o totalmente passivi.

 

Salvatore Rullo   s.rullo@tin.it