Sommario
Celio,
struttura di eccellenza
Casula: la sanità
militare al passo con i
progressi scientifici
“La Sanità Militare deve,
come sta facendo, essere sempre
al passo con i rapidissimi
progressi compiuti dal mondo
scientifico, adeguandosi alle
esigenze delle Forze Armate che
oggi sono sempre più spesso
chiamate ad operare oltre i
confini nazionali a sostegno
delle iniziative di politica
estera per garantire a livello
internazionale una maggiore
sicurezza e stabilità”. Lo ha
affermato Emidio Casula,
sottosegretario di Stato alla
Difesa con delega alla Sanità
Militare, in occasione della
visita al Policlinico Militare
del Celio.
“Con l'occasione - ha
aggiunto il sottosegretario
dello Sdi - ho constatato il
livello di eccellenza e di
efficienza raggiunto dal
Policlinico Militare, che è in
grado di fornire un'assistenza
sanitaria di prim'ordine a
livello ambulatoriale, di
ricovero e di day hospital. Sono
stato favorevolmente colpito -
ha sottolineato Casula - dalla
elevata tecnologia utilizzata
nel campo della telemedicina,
che consente di seguire in tempo
reale gli interventi sanitari in
campi operativi, lontani e a
volte fuori dai confini
nazionali".
"Ai circa 1.000 dipendenti -
ha concluso il Sottosegretario -
si aggiungono attraverso
apposite convenzioni,
professionisti di chiara fama,
sia a livello universitario che
ospedaliero, che attraverso uno
scambio di esperienze,
consentono al personale militare
specialistico, medico e
paramedico, di conseguire
livelli di professionalità di
tutto rilievo".
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