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Finalmente il convegno dell'Associazione Carabinieri in servizio "Pastrengo" è online su GrNet.it. Come hanno ripetutamente detto i relatori che si sono avvicendati durante il convegno, le gerarchie militari hanno tentato (invano) di bloccare l'iniziativa della Pastrengo in tutti i modi, e di questo ve ne abbiamo già parlato, ma quello che ci sembra importante è che adesso tutti coloro che vi avrebbero voluto partecipare e non lo hanno fatto perchè "sensibilizzati" dai rispettivi comandanti, hanno da oggi la possibilità di seguire integralmente il convegno su GrNet.it. GrNet.it è generalmente parca di elogi verso manifestazioni che coinvolgono a vario titolo i militari ma , credetemi se vi dico che questo convegno è forse l'avvenimento più importante dagli anni 70 in poi, quando venne approvata la legge 382/78 mediante la quale nasceva la cosiddetta Rappresentanza Militare che nel corso degli anni ha sempre più manifestato la propria inadeguatezza e scarsa incisività nel rappresentare le istanze dei cittadini in uniforme, trasformandosi sempre più in una sorta di sindacato di comodo saldamente nelle mani degli Stati Maggiori ai quali viene l'orticaria non solo il pensare che un giorno i militari possano difendere i loro diritti mediante libere associazioni ma anche il solo pensiero che questi stessi militari potessero un giorno, come ha fatto la Pastrengo, parlare semplicemente dell'argomento. I tentativi di certi idraulici gallonati che hanno esercitato indebite pressioni sull'acquedotto della capitale se da un lato appalesano un enorme astio verso le riforme democratiche che gli sottrarrebbero una bella fetta di potere, dall'altro evidenziano tutta la debolezza di una classe dirigente militare ormai non più adeguata a governare le sorti di un popolo in armi che ama la propria patria e il popolo italiano al punto di sacrificare la vita, ma al tempo stesso non è più disposto a tollerare che fra loro e i cittadini italiani venga frapposto un muro di separazione fatto di discriminazioni e di odiose restrizioni sociali. I contributi audio-video sono pubblicati nello stesso ordine con il quale si sono susseguiti e vi consiglio di non perdervi nemmeno un intervento perchè ognuno di essi rappresenta quell'arricchimento culturale troppo spesso sottratto agli uomini in uniforme. Gli interventi in lingua inglese hanno il supporto della traduzione.
Giuseppe
PARADISO
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