SICUREZZA:SINDACATI PS CONTRO LA RUSSA,BERLUSCONI
CHIARISCA
(ANSA) - ROMA, 8 APR - Sono ''inaccettabili ed offensive''
per la polizia le dichiarazioni del ministro della Difesa,
Ignazio La Russa; il presidente del Consiglio Berlusconi
''chiarisca se e' una posizione personale del ministro o e' il
pensiero del Governo''. Lo chiedono i sindacati di polizia
Siulp, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl ps, Consap, Coisp e Uilps. Il
riferimento e' ad un'intervista pubblicata nei giorni scorsi su
alcuni quotidiani, in cui La Russa spiegava che ''spesso
l'allocazione delle forze di polizia non risponde ad esigenze di
ordine pubblico, ma a logiche sindacali'', elogiando invece i
carabinieri.
''Nemmeno nei momenti di maggiore 'competizione' tra le due
Istituzioni - rilevano i sindacati - si e' registrato un attacco
frontale ed offensivo nei confronti delle forze di polizia a
competenza generale da parte dei loro massimi responsabili come
quello che ha fatto il ministro della Difesa''.
''Ci aspettiamo, proprio per il senso del dovere e
l'attaccamento che da sempre queste donne e questi
uomini dimostrano quotidianamente per lo Stato e per i suoi
cittadini - proseguono - che il presidente Berlusconi, tra i
pressanti impegni che la tragedia abruzzese gli sta imponendo e
che ha priorita' su tutto, trovi il tempo di confortare gli
uomini e le donne della Polizia di Stato''. (ANSA).
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08-APR-09 19:15 NNNN
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SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA, OFFENSIVE DICHIARAZIONI LA RUSSA =
(AGI) - Roma, 8 apr. - "Le dichiarazioni riportate da alcuni
quotidiani il 6 aprile e attribuite al ministro della Difesa,
Ignazio La Russa, sono inaccettabili e offensive nei confronti
della Polizia di Stato e degli oltre 100mila poliziotti che
quotidianamente operano con spirito di abnegazione per la
sicurezza del Paese e dei suoi cittadini. E altrettanto
inaccettabile e' il silenzio assordante del ministro
dell'Interno". Ad affermarlo in una nota congiunta sono i
segretari generali di Siulp, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Coisp, Fsp
Ugl, Consap e Uilps.
"Il rispetto per il dolore dei cittadini dell'Abruzzo - si
legge nella nota - ci avevano indotto a non replicare
immediatamente alle affermazioni in questione ma la gravita'
delle stesse, soprattutto se a pronunciarle e' un ministro
della Repubblica che sembra parlare come se fosse il comandante
generale dei Carabinieri e non come responsabile di tutte le
forze armate, impone una ferma condanna da parte di tutti i
poliziotti italiani e, auspichiamo, anche da parte del
presidente del Consiglio affinche' restino un pensiero
dell'onorevole La Russa e non siano attribuite all'intero
governo".
"Nemmeno nei momenti di maggiore 'competizione' tra le due
istituzioni, che si ricordi a memoria d'uomo - continuano i
segretari generali -, si e' mai registrato un attacco frontale
ed offensivo nei confronti delle due forze di polizia a
competenza generale da parte dei loro massimi responsabili come
quello che ha fatto il ministro della Difesa. E'
istituzionalmente miope lasciarsi andare ad affermazioni che
sollecitano scelte che portano solo a divisioni e conflitti
istituzionali pericolosi in un momento in cui, grazie al grande
senso dello Stato che poliziotti e carabinieri hanno, questi
operatori stanno lavorando insieme e senza sosta per salvare
dalle macerie quante piu' vite umane possibili. In un momento
di estrema difficolta' economica come quella attuale,
intervenire per coordinare al meglio le forze in campo,
razionalizzando la distribuzione dei presidi sul territorio per
meglio rispondere alle mutate esigenze di sicurezza che il
Paese richiede, insieme all'individuazione di risorse da
investire, resta la strada maestra per migliorare la sicurezza
del Paese. E attribuire ai sindacati le disfunzioni e
l'incapacita' decisionale della politica e' miope politicamente
e pericoloso per la tenuta del sistema". (AGI)
Bas
081843 APR 09
NNNN