<<Sicurezza/ Epifani, Minniti, Polverini e il paradosso tagli  >>

 

Leader Cgil: il mondo va alla rovescia

 
Roma, 30 mar. (Apcom) - "Se qualche anno fa avessi chiesto più fondi per la sicurezza mi avrebbero cacciato dal partito....". Così Marco Minniti, deputato del PD ed ex vice ministro all'Interno, con una battuta ha spiegato il 'paradosso' sicurezza in una conversazione davanti ai cronisti con il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, e la leader dell'Ugl, Renata Polverini. Tutti concordi, questa mattina, davanti al Viminale, dove era in corso la protesta dei sindacati di polizia contro i tagli alle risorse e le cosiddette ronde.

"Si sta rovesciando il mondo...", ha risposto Epifani. Il paradosso è che il taglio più corposo ai fondi per la sicurezza arrivi dal governo di centro destra che proprio sulla sicurezza ha impostato la propria campagna elettorale. Ci sono margini per una azione comune per correggere quanto meno la rotta? "In parlamento ci sono sensibilità", ha detto Polverini.

Commentando poi la 'ritrovata' unità sindacale sul tema della sicurezza, il leader della Cgil, ha quindi parlato di "momento storico" nel quale ci si "ritrova tutti assieme" spiegando poi che "dove ci sono grandi problemi come occupazione, sicurezza, crisi economica, se c'è condivisione è giusto stare assieme". Poco prima lo stesso Epifani aveva incrociato il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni: tra i due sindacalisti, un fugace saluto e una stretta di mano.