FIAMMA TRICOLORE DIP. DIFESA E SICUREZZA
Roma, li 19/07/2007 Comunicato stampa: In merito all’insidioso tema della rappresentanza sindacale del personale militare, questo dipartimento esprime il proprio parere favorevole e si augura che si possa legiferare per concedere al personale militare delle forze armate, sia del comparto difesa sia del comparto sicurezza, la possibilità di riunirsi in organizzazioni sindacali esterne alla linea gerarchico-disciplinare, propria della struttura militare, espressa nell’attuale forma di rappresentanza militare. IL MS-Fiamma Tricolore propone, e fa proprio, il principio che anche il militare, in quanto lavoratore e dipendente dello Stato, è titolare di interessi legittimi che non possono essere conclusi e garantiti esclusivamente dal rapporto gerarchico-disciplinare. Promuoviamo la possibilità per il personale militare in servizio di aderire ad organizzazioni sindacali che possano trattare la quotidianità lavorativa del militare; ciò è possibile se si esclude dalle competenze proprie del sindacato l’addestramento, le missioni estere e nazionali o il servizio; sindacato che però deve poter tutelare e rappresentare il personale militare per tutto ciò che riguarda il proprio status di lavoratore, quali per esempio il contratto e tutte quelle istanze che appartengono ad una categoria piuttosto che ad un ordine professionale. Questa riforma si rende inoltre necessaria anche perché sarebbe altrimenti inspiegabile il fatto che il personale della guardia di finanza, carabinieri e polizia di stato, pur appartenendo allo stesso comparto sicurezza, e assolvendo gli stessi incarichi, ha un differente ed iniquo sistema di rappresentanza. Tutto ciò in considerazione anche del fatto che i paesi dell’Europa o della NATO, con i quali il personale militare italiano si trova spesso a confrontarsi, hanno già da qualche tempo affrontato e superato tale problematica.
Il responsabile nazionale Demarco Giovanni
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