Ho visto
moltitudini felici e sorridenti sventolare il tricolore di un paese che
NON è spaccato in due ma unito e con un nuovo spirito. Ho visto molti
stranieri, considerati tali solo per il colore della pelle, sventolare
il tricolore di un paese che li ospita da anni, felici, ed i loro figli
abbracciare i nostri figli, un abbraccio che distrugge con un sorriso
idee fasci-razziste. Nessuno era immigrato regolare o non, nessuno era
un lavoratore sfruttato o sottopagato, nessuno era discriminato per idee
o razza, tutti a sventolare il tricolore. Potenza dello sport, ho visto
un paese che ha buttato alle spalle anni grigi e tristi dove c’era chi
rideva a comando per le barzellette di un premier, chi offendeva il
tricolore, chi parlava di padania ( ! ) . Ho ascoltato la voce di un
commentatore televisivo : “ è stata la vittoria della classe operaia “
speriamo che la vittoria di Berlino sia un augurio . Anche se è una
vittoria portata da atleti milionari, in questo caso da una spinta
positiva al paese che, dopo le vittoriose ultime elezioni , aveva deciso
di cambiare e rimettersi in piedi uscendo dal tunnel e dalle finzioni di
chi ci aveva anche scippato l’urlo “ forza Italia “ facendone un uso
strumentale e di comodo. Ho visto milioni di persone nelle piazze
italiane da nord a sud , ho letto un commento e per un attimo ho perso
il sorriso , Roberto Calderoli , dentista-leghista- ha dichiarato : “ la
francia è una squadra piena di neri e c’è pure qualche comunista !
averli battuti è una vittoria politica !!!!“ , il sorriso è diventato
risata, una risata che seppellisce camice , cravatte verdi e soci .
Altro che nani e
ballerine , in tribuna a Berlino c’era il nostro presidente Napolitano a
rappresentarci e gioire per noi uniti dal verde-bianco-ROSSO sventolante
tricolore di un Italia Campione rappresentata da Campioni.