ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' DIRITTO E PROGRESSO

 

Roma, 8 giugno 2007

<<Il Comunicato stampa diffuso ieri 7 giugno dal responsabile del dipartimento difesa e sicurezza del movimento politico "Movimento Sociale -Fiamma tricolore" riguardante i nuovi casi di militari ammalati a causa dell'uranio impoverito, dimostra l'esistenza di altri ed effimeri interessi di tipo personale che non possono essere assolutamente condivisi dai Senatori che compongono la Commissione d'inchiesta istituita presso il Senato della Repubblica.

A questo punto ritengo sia di estrema importanza che la stessa Presidenza della Commissione, nella persona della Senatrice Lidia BRISCA MENAPACE, chiarisca quali sono stati i criteri di scelta dei soggetti a cui demandare le attività di consulenza e quali sono i compensi di cui hanno beneficiato i medesimi anche nel corso dei lavori della precedente Commissione d'inchiesta, per le medesime attività, e quali sono stati gli apporti scientifici o di altra natura che hanno prodotto.

Altresì alla Senatrice Franca Rame chiedo di verificare l'attendibilita dei dati riguardanti l'effettiva consistenza numerica di militari deceduti o ammalatisi, a causa di gravi malattie riconducibili all'esposizione o all'utilizzo di ordigni contenenti Uranio impoverito e di nanoparticelle prodotte dalla loro esplosione, più volte diffusi anche per mezzo degli organi di stampa da esponenti di associazioni private, non riconosciute dalle istituzioni, che operano come consulenti all'interno della Commissione stessa.>>

 

Luca Marco COMELLINI

Democrazia Cristiana - Dipartimento Rapporti con le Forze Armate

 

                                                                                                         

 
 
 


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