………. PER SMASCHERARE I SOLITI
FURBETTI DI QUARTIERE
In
merito all’articolo “TRIBUNI E
TROMBONI…..” credo che il Presidente di
Assodipro, Emilio Ammiraglia, non
potesse esprimere un pensiero e una
affermazione migliore di quella che ha
fatto.
Infatti, l’idea di “UN EURO PER I TUOI
DIRITTI” fu lanciata da Alfredo
SQUITIERI, membro del COCER A.M. durante
l’assemblea tenuta all’aeroporto di
Centocelle con i Coir e i Cobar
confluenti.
L’idea fu accolta dall’assemblea insieme
a quella di proporre al “Nuovo Giornale
dei Militari” la pubblicazione della
“notizia” e di mettere a disposizione il
numero del conto corrente postale del
Giornale per le eventuali adesioni.
La dottoressa Manotti, direttore del
Nuovo Giornale dei Militari, da sempre
dalla parte più debole di questa
categoria, non esitò e pubblicò la
“notizia”.
Il problema, probabilmente, sta in chi
era presente all’assemblea, ovvero due
esponenti di spicco del c.d. “Comparto
Giovani” che, come in altre occasioni,
si sono appropriati dell’idea
inserendola sul sito di
www.militari.org. Questa
divulgazione, attraverso il sito, è
apparsa, allora, come una iniziativa
dell’associazione stessa.
Attualmente, i succitati “signori”,
stanno strumentalizzando la loro
espulsione per indegnità facendola
apparire come tentativo di dissenso
politico al fine di infangare il
sodalizio di Assodipro.
Questi soggetti, oltre ad essere indegni
di appartenere all’associazione,
appaiono anche personaggi presuntuosi,
venali e ingrati. Presuntuosi perché, a
sentir loro, vorrebbero creare un team
tipo “JAG, avvocati in divisa” della
fortunata serie televisiva, per
difendere i colleghi in difficoltà,
senza averne i titoli, facendosi pagare
oltremodo le consulenze. Venali perché
vogliono lucrare su un’attività che sino
a ieri hanno svolto gratuitamente sotto
l’egita dell’associazione. Ingrati
perché tutto quello che sanno l’hanno
imparato dai decani dell’associazione
che si sono battuti, giorno dopo giorno,
pagando sulla propria pelle, per vedere
riconosciuti i diritti anche nelle
caserme.
Questo contributo di pensiero
scaturisce dall’esperienza diretta di
chi scrive e che allora sedeva tra i
banchi del COCER A.M. insieme a Natale
PACINO.
Esprimo inoltre la mia piena solidarietà
al Presidente, Emilio Ammiraglia,
appoggiando e condividendo ogni sua
iniziativa in merito.
Un
saluto.
Vincenzo MOCCIA