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“modifiche alla legge
11 luglio 1978, n. 382”
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Illustrissimo Presidente del Senato
della Repubblica, Onorevoli Senatori,
Illustrissimo Presidente della Camera
dei Deputati, Onorevoli Deputati,
la presente
petizione è volta a chiedere l’adozione
di un provvedimento legislativo che
ponga rimedio alle eccessive limitazioni
dei diritti costituzionali che la legge
11 luglio 1978, n. 382, “Norme sulla
Disciplina Militare” ha imposto, ed
impone ancora oggi, al personale delle
Forze armate.
La
democrazia sulla quale è fondato il
nostro paese ha radici lontane e salde.
L’evoluzione storica della Repubblica
Italiana ci ha insegnato, fin dalla sua
nascita che il popolo italiano ha sempre
difeso i sacri principi sulla quale si
fonda la società civile, perseguendo con
tenacia quegli ideali di libertà e
democrazia che hanno reso grande in
Europa e nel mondo il nostro Paese.
I Militari
delle Forze armate, Cittadini Italiani
che hanno giurato di difendere questi
sacri valori fino all’estremo
sacrificio, sono sempre più spesso
chiamati ad esportare pace e democrazia
in quei paesi che non ne hanno mai
conosciuto il significato o che ne sono
stati brutalmente privati.
Questi
Uomini e Donne fedeli alla Repubblica,
hanno prestato il solenne giuramento di
difenderne la Costituzione e le Leggi
per la salvaguardia delle libere
istituzioni, ma proprio a questi uomini
e donne la legge, che hanno giurato di
difendere, nega i principali diritti
costituzionali e democratici privandoli
di ogni legame con il resto della
società.
Da tempo i
militari Italiani rappresentano
compostamente rivendicazioni sociali,
chiedono maggiore partecipazione alla
vita del paese, della quale sono
spettatori attenti e rispettosi nel
ruolo ch’essi stessi hanno scelto.
Queste
domande meritano delle risposte; le
rivendicazioni sociali sono segno di una
necessaria e matura integrazione con il
resto del paese.
L’evoluzione culturale che ha segnato la
nascita della Legge 382/1978 non può
arrestarsi di fronte ai timori storici
che diedero vita ai limiti in essa
contenuti.
Il
riconoscimento al personale militare
delle Forze armate dei diritti sindacali
e della liberta di costituire
associazioni professionali di categoria
rappresenta l’obiettivo a cui deve
tendere ogni forza democratica del
paese.
Con la
presente petizione parlamentare, di cui
è parte integrante l’allegata proposta
di legge composta da 3 articoli, quindi,
si intende restituire, ai cittadini
militari, pari dignità e pieno godimento
dei diritti costituzionali.
Cerveteri,
25 aprile 2007
Luca Marco COMELLINI
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