• Salute

    Uranio: denunciato Capo di Stato Maggiore Esercito Gen. Errico

    lavalledeitempli.net Gen. Errico C. S. M. E.I.: non veritiera la relazione della Commissione Uranio “Non ci vuole una commissione politica ma scientifica per dire che l’uranio fa male, non vi è alcuna conferma scientifica al contrario di quanto sostiene la Commissione Parlamentare d’inchiesta che fa confusione in merito”. Sono gravissime queste affermazioni se pronunciate dal Capo di Stato maggiore dell’Esercito. Lo avrebbe fatto la mattina del 21 febbraio scorso a tutto il personale del C.do Militare della Capitale in via Slataper a Roma il Generale Danilo Errico. Il personale, tra cui militari malati già riconosciuti contaminati da uranio sarebbero rimasti basiti di fronte a queste parole che se da una…

  • Rappresentanza militare

    Diritto allo studio: il Capo di SME risponde

    E’ stata a suo tempo pubblicizzata la delibera relativa alla difforme applicazione delle norme relative al “diritto allo studio” con particolare riferimento alla forfetizzazione delle ore da decurtare in caso di fruizione delle quattro giornate precedenti gli esami, diritto previsto dall’art. 16, del D.P.R. n.163/02 “Recepimento dello schema di concertazione per le  Forze armate relativo al quadriennio normativo 2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003.” Abbiamo ricordato che l’introduzione di norme volte a favorire il diritto allo studio è, di fatto, una estensione al personale militare di norme già esistenti nella Polizia di Stato. Tale norma prevede che, per  la preparazione ad esami universitari o post universitari e nell’ambito delle 150…

  • Difesa

    “Equo indennizzo”, materia misteriosa per il Ministero della Difesa

    Equo Indennizzo: – Il Tar del Lazio Sezione II^ interpretando il disposto Legislativo di cui all’art. 22, comma 27 della Legge 724/1994, ha affermato che il trattamento economico stipendiale a cui far riferimento per la base di calcolo dell’Equo Indennizzo è quello in godimento all’atto della presentazione della domanda di attribuzione dell’Equo Indennizzo e, non già quella iniziale di presentazione della domanda per il riconoscimento della Causa di Servizio“. Questo è quanto deciso, in accoglimento della tesi di un Sottufficiale della Guardia di Finanza. “EQUO INDENNIZZO”,  MATERIA MISTERIOSA PER IL MINISTERO DELLA DIFESA. Da molti anni è sempre stato un argomento molto discusso e controverso nell’ambito del Ministero della Difesa, infatti nel passato, tantissime sono…

  • Associazione

    Relazione del Segretario aggiunto Emilio AMMIRAGLIA al convegno del 21 Maggio

    A conclusione del Convegno del 24 febbraio 2001, che interrompeva il venticinquennale silenzio pubblico della categoria militare, chiedevamo, con dovizia di argomenti, alla politica e ai protagonisti che avrebbero caratterizzato questa legislatura, la responsabilità di farsi carico di una sessione specifica di studio, di approfondimenti e di elaborazioni, idonea a recuperare a rilevanza primaria l’insieme delle questioni che formano la condizione dei nostri militari. Chiedevamo in sintesi un progetto politico idoneo, ad affrontare le aspettative di tutela dei cittadini in uniforme, rapportandole alla mutata connotazione dello strumento militare, che a partire dagli anni 90 è stato ridefinito negli aspetti strutturali, funzionali, strategici e umani. Chiedevamo una nuova attenzione e un…

  • Giustizia

    Ricorso al TAR per avanzamento. E’ stata aperta una breccia importantissima !!!!

    Sono un Ufficiale di Marina. Un Capitano di Fregata che sta conducendo una vera “battaglia” per dipanare e rendere davvero equa e meritocratica la procedura d’avanzamento cosiddetta “ a scelta”. La problematica è densa di storture e anacronistiche metodologie che sconfinano nella anticostituzionalità e rasentano il paradossale (illogicità piena e verificabile). Ho letto con moltissimo interesse la sua vicenda personale analizzando i vari documenti relativi al ricorso, all’appello dell’amministrazione e le varie memorie difensive, nonchè l’ultima (ma non definitiva) sentenza del Consiglio di Stato. Condivido pienamente tutte le sue argomentazioni/motivi, eccetto quella che si riferisce alla metodologia di avanzamento degli Ufficiali (490/97) che ritengo davvero analoga alla metodologia relativa all’avanzamento…

  • Associazione

    Sotto l’albero di natale….. troppe foglie di fico

    In attesa di godere dei benefici “epocali”, relativi alla riduzione della tassazione sui redditi delle persone fisiche, “sommessamente” annunciati dal Presidente del Consiglio On.le Silvio Berlusconi, qualche considerazione sui temi d’area che hanno caratterizzato l’anno in corso. Riallineamento dei gradi e delle progressioni di carriera dei sott.li delle FF.AA. rispetto agli omologhi delle FF.PP. ad ordinamento militare in relazione alle perduranti sperequazioni di cui al D.L. 196/95 e successive modificazioni. Dopo nove anni di incredibili beffe, i marescialli delle FF.AA. (ma non tutti) ottengono quanto secondo una moderata ragionevolezza gli competeva; palesi erano gli squilibri creati dal D.L. 196/95, come giustificato era il risentimento che sul punto avevano espresso. Il…

  • Associazione

    Svegliamoci ! Prima che sia troppo tardi

    Recentemente, dopo ben sei anni, si è conclusa un’annosa disputa presso il Tribunale Militare dl Padova tra Il maresciallo Stefano Della Pietra (32 anni) e Il ten. colonnello Guido Pressacco (51 anni) che ha dovuto Incassare una condanna, mentre Della Pietra è stato assolto perché Il Tribunale ha ritenuto lecito li suo comportamento. Ma veniamo ai fatti. La vicenda ha Inizio il 28 giugno 1994, quando il Della Pietra, all’epoca sergente maggiore, viene convocato dai ten. col. Pressacco, comandante del battaglione logistico “Julia”. Già da qualche mese i rapporti tra i due sono tesissimi a causa di una patologia alla schiena che aveva tenuto il Della Pietra lontano dai servizio…

  • Giustizia

    Assegno di incollocabilità, ancora un’importante vittoria di Assodipro!

    Importante sentenza della CORTE DEI CONTI di BARI che ribaltando la tesi dell’Amministrazione della Difesa e degli annessi Organismi Sanitari, ha dato ragione ad un nostro Socio di As.So.Di.Pro. Sezione di Taranto; pertanto, accogliendo nel merito il ricorso proposto, ha riconosciuto all’interessato il diritto a percepire l’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’ex art. 104 del D.P.R. 1092/73, con relativa rivalutazione monetaria ed interessi legali come previsto per Legge. CRONISTORIA DEI FATTI Un socio del nostro Sodalizio collocato in congedo nel 1995 per infermità dipendente da causa di servizio cui era stata riconosciuta la corrispondente P.P.O. (Pensione Privilegiata Ordinaria), nel 1996 ha trovato per caso su “il nuovo Giornale dei Militari”, cui era abbonato,…

  • Associazione,  Corte dei Conti

    Assegno di incollocabilità, ancora un’importante vittoria di Assodipro!

    Importante sentenza della CORTE DEI CONTI di BARI che ribaltando la tesi dell’Amministrazione della Difesa e degli annessi Organismi Sanitari, ha dato ragione ad un nostro Socio di As.So.Di.Pro. Sezione di Taranto; pertanto, accogliendo nel merito il ricorso proposto, ha riconosciuto all’interessato il diritto a percepire l’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’ex art. 104 del D.P.R. 1092/ 73, con relativa rivalutazione monetaria ed interessi legali come previsto per Legge. CRONISTORIA DEI FATTI Un socio del nostro Sodalizio collocato in congedo nel 1995 per infermità dipendente da causa di servizio cui era stata riconosciuta la corrispondente P.P.O. (Pensione Privilegiata Ordinaria), nel 1996 ha trovato per caso su “il nuovo Giornale dei Militari”, cui era…

  • Associazione

    Il rilancio organizzativo e politico

    Cari soci, è con molto piacere che introduco questo primo incontro, anche se solo epistolare, con tutti gli iscritti In regola con la quota associativa. Non vi nascondo che per l’Associazione si è trattato di un notevole sforzo, sia organizzativo che economico. Ma era un atto dovuto, soprattutto dopo il rinnovo ordinativo attuato nell’Assemblea Nazionale, tenutasi a Rimini nel maggio u.s.. Nella suddetta riunione sono stati portati profondi cambiamenti che, pur lasciando immutati i princìpi fondamentali che ci indussero a costituire il nostro sodalizio, sicuramente renderanno l’Associazione più snella e funzionale. Le innovazioni istituzionali riguardano, comprensibilmente, l’assetto statutario e le troverete nel nuovo Statuto che pubblichiamo a lato. Insieme allo…