• Associazione,  Politica

    L’As.So.Di.Pro incontra “la Margherita”

    Sulla scorta degli impegni assunti lo scorso luglio dall’On.le Franco Marini circa la necessità di definire stabili relazioni politiche con ASSODIPRO, mediante apposito comitato, il giorno 27 novembre presso la sede del Gruppo Parlamentare della Margherita , la Segreteria del sodalizio (Tuzzi, Ammiraglia, Miceli)  si è incontrata con i referenti Parlamentari On.li Molinari e Carbonella componenti del suddetto comitato. Oggetto dell’incontro, l’individuazione di un metodo di lavoro, idoneo a valorizzare in sede politica, la condizione militare attraverso il contributo delle libere formazioni associative. Ai Parlamentari della Margherita, il Segretario Generale di ASSODIPRO Alberto Tuzzi ha illustrato la natura e le finalità del sodalizio, nonché la sua appartenenza all’EUROMIL, quale riferimento…

  • Associazione,  Difesa

    I movimenti del personale dell'ex 14° G.R.A.M. di Potenza Picena

    ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO Dei problemi, legati ai trasferimenti del personale dell’ex 14° Gruppo Radar di Potenza Picena (MC) ci siamo occupati nel passato per ricordare la situazione di disagio in cui versavano tutti quei militari che per ragioni personali e comunque obiettive, connesse ad esigenze di famiglia non semplicisticamente superabili erano  costretti ad una dura vita da pendolari per le nuove destinazioni d’impiego (Ferrara ecc….) e al contrario per il rientro in famiglia dopo ogni turno di servizio. Abbiamo anche dato conto, ai nostri lettori, delle preoccupazioni  che assillavano quanti, in attesa di ulteriori e definitivi trasferimenti, erano rimasti a disposizione dell’Amm.ne Aeronautica presso lo stralcio del disciolto…

  • Aeronautica militare,  Associazione,  Difesa,  Politica

    I movimenti del personale dell’ex 14° G.R.A.M. di Potenza Picena

    ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO Dei problemi, legati ai trasferimenti del personale dell’ex 14° Gruppo Radar di Potenza Picena (MC) ci siamo occupati nel passato per ricordare la situazione di disagio in cui versavano tutti quei militari che per ragioni personali e comunque obiettive, connesse ad esigenze di famiglia non semplicisticamente superabili erano  costretti ad una dura vita da pendolari per le nuove destinazioni d’impiego (Ferrara ecc….) e al contrario per il rientro in famiglia dopo ogni turno di servizio. Abbiamo anche dato conto, ai nostri lettori, delle preoccupazioni  che assillavano quanti, in attesa di ulteriori e definitivi trasferimenti, erano rimasti a disposizione dell’Amm.ne Aeronautica presso lo stralcio del disciolto…

  • Associazione,  Politica

    Gli incontri Politici di As.So.Di.Pro.

    Sulla scorta degli impegni congressuali e delle indicazioni scaturite dal convegno dello scorso 21 maggio, la Presidenza Nazionale del sodalizio (Ammiraglia-Tuzzi), affiancata dalla dott.ssa Manotti del Nuovo Giornale dei Militari ha riavviato nei giorni 11 e 12 novembre scorsi il confronto con le forze politiche e sindacali allo scopo di ricercare consonanze utili all’affermazione dei temi di fondo che caratterizzano l’attività associativa (Diritti e Riforme) all’interno della condizione militare. Nel registrare negli interlocutori, On.le Bressa (Margherita), On.le Lumia (D,S.) e Sergio Sinchetto (Responsabile Sicurezza e Legalità della CGIL) una nuova attenzione e una modificata disponibilità al dialogo, utili a sostanziare per il futuro il confronto all’insegna  dell’ascolto e del rispetto…

  • Associazione,  Difesa,  Politica,  Sindacato

    Diritti dei Militari – Addio all’orario di lavoro!

    L’orario di lavoro è già stato eliminato, da un punto di vista legislativo, con due provvedimenti entrati in vigore nel 2001. Finora però tali provvedimenti non hanno trovato ancora una piena applicazione per motivi connessi sostanzialmente alla copertura finanziaria. Le norme citate sono le seguenti: Decreto Legislativo 8 maggio 2001, n. 215 Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2001 – Supplemento Ordinario n. 142 Art. 29 co. 4. Al personale impiegato in servizi armati e non, al quale non sia possibile concedere recuperi compensativi prima del trasferimento ad altro ente ovvero per imprescindibili esigenze funzionali, puo’ essere corrisposto, in luogo delle predette giornate di recupero, il compenso di alta…

  • Associazione

    Euro Sì, Europa No

    Francia, Croazia, Serbia e Polonia: a prima vista potrebbe trattarsi di un girone dei prossimi campionati mondiali di calcio e invece no. Invece è la coda della classifica dei paesi europei in quanto a diritti concessi al personale militare, almeno secondo l’autorevole parere del Partito Popolare Europeo – Gruppo Olandese, presentato al Consiglio Europeo. A fare buona compagnia al quartetto, l’Italia. Stiamo parlando di una serie di questionari inviati dai Popolari olandesi ai vari governi europei sullo stato dei diritti sociali nelle forze armate e, di fatto, stila una classifica che vede ai primi posti Austria, Danimarca, Svezia, Norvegia e Svizzera, paesi “esemplari” nei quali è permesso ai militari formare…

  • Salute

    Gazzetta Ufficiale N. 211 del 11 Settembre 2006 – Decreto Legislativo 25 luglio 2006, n.257

    AMIANTO Gazzetta Ufficiale N. 211 del 11 Settembre 2006 Decreto Legislativo 25 luglio 2006, n.257 Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto durante il lavoro. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 18 aprile 2005, n. 62, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee. Legge comunitaria 2004; Vista la direttiva 2003/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 marzo 2003, che modifica la direttiva 83/477/CEE del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con una esposizione all’amianto durante il lavoro; Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994,…

  • Salute

    Uranio impoverito – Dopo il danno la beffa

    lavalledeitempli.net Chi è Fernando Termentini? Gen Fernando Termentini Vorremmo poter scrivere che è un Generale di Brigata che ha servito l’Italia; che ha svolto attività e missioni in Paesi esteri (Libia, Egitto, Croazia, Pakistan, Kuwait, Somalia, Mozambico, Bosnia…). Vorremmo poter dire che è stato membro dell’Agenzia U.S.A. per lo sminamento umanitario; che ha diretto la costruzione in emergenza di importanti munufatti per la cittadinanza; che ha redatto manuali e pubblicazioni, alcuni tuttora in uso alle Forze Armate; che ha collaborato con diverse Università, e tanto altro ancora. Di lui, invece, ci vediamo costretti a dire che è una delle migliaia di vittime dell’uranio impoverito e dell’inezia – se non peggio…

  • Associazione,  Consiglio Stato,  Rappresentanza militare

    Accesso agli atti: sconfitta nel giudizio di primo grado la D.G.P.M.

    ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO SCONFITTA NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO LA D.G.P.M. SULLA QUESTIONE DELLA NECESSARIA CONOSCENZA DEGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE CONCRETAMENTE ADOTTATI. Con Ordinanza n. 4025/07 del 30 – 31 luglio 2007, il Consiglio di Stato, Sez IV^, ha sospeso l’efficacia della Sentenza 5273/07 del T.A.R. del Lazio, Sez. Prima bis. L’intervento dell’Ordinanza non elimina l’ipotesi di di inottemperanza dell’Amministrazione militare che, solo in data 30.07.2007, aveva provveduto ad indicare alla parte ricorrente le modalità di esecuzione della Sentenza del T.A.R.. La volontà di esecuzione manifestata dall’Amministrazione, comunque, fa ritenere vera l’esistenza degli atti richiesti dal Maresciallo COMELLINI; pertanto, il Consiglio di Stato,…

  • Associazione,  Rappresentanza militare

    Avanzamento:una chimera chiamata trasparenza

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso Forze Armate: ruolo marescialli – ruolo sergenti – ruolo graduati: Avanzamento: una chimera chiamata trasparenza Lo stato giuridico dei sottufficiali richiamato nella legge 599/1954 e successive modificazioni, forniscono una prima chiave di lettura sulla posizione dei medesimi relativo alla carriera militare. Con la suddetta legge, nelle Forze Armate si assisteva ad una forte sperequazioni riguardo all’avanzamento, infatti nell’Esercito e nella Marina Militare, normalmente dopo il corso di formazione iniziale, il graduato allievo sottufficiale veniva promosso in S.P.E. (servizio permanente effettivo con il grado di Sergente Maggiore), con anzianità di circa 4 – 5 anni di servizio; nell’Aeronautica Militare lo stesso allievo veniva promosso in SPE…