• Salute

    Militari, Forze dell’ordine e ILVA di Taranto: la morte può attendere?

    grnet.it Pubblicato lunedì, 31 luglio 2017 Roma, 7 giu – (di Antonello Ciavarelli) Da anni, le rappresentanza militari locali e nazionali di Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Marina Militare, oltre al Siulp (il sindacato di polizia più rappresentativo in provincia) portano formalmente all’attenzione dei loro vertici, l’invivibilità professionale nel porto di Taranto, dovuta tra l’altro alla consistente movimentazione di minerali e materie prime. Tale preoccupazione non ha lasciato insensibili gli stessi vertici e le istituzioni politiche. A livello di base la Guardia di Finanza ha reso più accurate e mirate le visite mediche del personale (cosa che si auspica faccia anche la Marina), mentre la Guardia Costiera ha provveduto…

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    Testo MOZIONE – C.1/01204

    link alla fonte Atto a cui si riferisce: C.1/01204 [Supporto nelle cure ai militari che contraggano la «sindrome da uranio impoverito»] Atto Camera Mozione 1-01204 presentata da GIANPAOLO DOZZO testo di lunedì 3 dicembre 2012, seduta n.727 La Camera, premesso che: va sottolineata la sollecitudine e la sensibilità dimostrate dal Parlamento nei confronti dell’anomala ondata di patologie abbattutasi sui giovani militari italiani, ricondotta per comodità al concetto di «sindrome da esposizione all’uranio impoverito»; l’uranio impoverito è utilizzato in una serie di applicazioni civili e militari in ragione delle sue peculiarità di resistenza e leggerezza, oltreché di economicità in quanto prodotto di scarto della produzione di energia elettronucleare; la scelta di…

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    Testo MOZIONE – Mozione 1-01205

    link alla fonte Atto a cui si riferisce: C.1/01205 [Personale militare vittima di cancro a causa dell’uranio impoverito] Atto CameraMozione 1-01205 presentata da AURELIO SALVATORE MISITI testo di lunedì 3 dicembre 2012, seduta n.727 La Camera, premesso che: in Italia si è iniziato a parlare di uranio impoverito e di soldati vittime di cancro e leucemie a partire dalla fine degli anni ’90; sono state diverse le occasioni in cui il Parlamento ha ritenuto doveroso fare chiarezza sui tanti casi di morte o malattia che hanno colpito nel corso degli ultimi decenni il personale militare e civile delle pubbliche amministrazioni, negli enti, nei reparti delle Forze armate e delle forze…

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    Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA – C.4/18811

    link alla fonte Atto a cui si riferisce: C.4/18811 [Premi assicurativi per personale ammalato o deceduto per tumori riconducibili a uranio impoverito o nano particelle] Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-18811 presentata da AUGUSTO DI STANISLAO giovedì 29 novembre 2012, seduta n.726 DI STANISLAO. – Al Ministro della difesa. – Per sapere – premesso che: il 13 novembre 2012 durante la seduta n. 717 dell’Assemblea si è svolta la discussione congiunta di tre interrogazioni a risposta orale concernenti elementi ed iniziative in merito a casi di morte o di grave malattia di militari per possibile contaminazione da uranio impoverito; è stato delegato a rispondere il Sottosegretario di Stato per…

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    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA – C.4/18746

    link alla fonte Atto a cui si riferisce: C.4/18746 [Nesso tra tumori e vaccini nel settore militare] Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-18746 presentata da FRANCESCO BARBATO martedì 27 novembre 2012, seduta n.724 BARBATO. – Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa, al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che: in data 23 novembre 2012 su Repubblica.it nella rubrica «Re Inchieste» a firma di Vittoria Iacovella nell’articolo: «Gli esperti internazionali: “Un nesso chiaro tra il cattivo uso dei vaccini e il tumore”» si parla del nesso militare tra tumori e vaccini; per Antonio Giordano, presidente dello Sbarro Institute di Philadelphia e per l’infettivologo Giulio…

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    Interrogazione a risposta scritta – C.4/18640 – istituto della permanente inidoneità parziale

    link alla fonte Atto a cui si riferisce: C.4/18640 [Sull’stituto della «permanente inidoneità parziale» per il personale della Marina Militare] Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-18640 presentata da MAURIZIO TURCO mercoledì 21 novembre 2012, seduta n.721 MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. – Al Ministro della difesa. – Per sapere – premesso che: l’istituto della permanente inidoneità parziale è stato introdotto dal decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1981, n. 738 (utilizzazione del personale delle Forze di polizia invalido per causa di servizio) ed esteso ai militari delle Forze armate dall’articolo 4, comma 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al…

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    Uranio impoverito informazioni e istruzione

    A cura della Sezione As.So.Di.Pro. di Udine INTRODUZIONE I veicoli, i materiali e gli edifici bombardati nei teatri di guerra della BOSNIA e del KOSOVO rappresentano una minaccia alla salute dei soldati e dei civili che vengono a contatto con questi materiali. I rischi per la salute derivano dai bombardamenti e dai proiettili all’uranio impoverito (DU Depleted Uranium) effettuati dalla NATO (ONU in Bosnia) relativamente ai veicoli colpiti direttamente o indirettamente. I collimatori contengono Tritio e le strumentazioni possono essere trattate con vernice radioattiva, pericolosa per il personale che dovesse accedervi per ispezione. INFORMAZIONI TECNICHE L’uranio impoverito (Depleted Uranium) è l’U 238, nel quale la maggior parte degli isotopi radioattivi…

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    Uranio Impoverito: La Verità, Giulia Di Pietro intervista Falco ACCAME

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso ASSODIPRO.ORG Via Savona n. 6 – 00182 Roma La verità sull’uranio impoverito, criminale prodotto della guerra, ma anche della disonestà di chi produce e per la guerra e per la pace, grida in queste righe di uno dei grandi vecchi del nostro sentire civile. E’ il generale Falco Accame, forse unico che nelle forze armate, e poi da parlamentare e poi da cittadino si sia battuto per la verità dell’agghiacciante mortifero uranio impoverito che, silenzioso e implacabile, uccide. Mentre i media fingono, tacciono, distorcono, sottovalutano. Mentre la commissione parlamentare che per anni ha cercato di tirar per le lunghe è arrivata a conclusioni vergognose, che…

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    Urgente bisogno di un’investigazione della “Sindrome dei Balcani”

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso ASSODIPRO.ORG Via Savona n. 6 – 00182 Roma Viste le ultime relazioni sulla possibile contaminazione dei militari impiegati nei Balcani da munizioni d’uranio, l’Organizzazione Europea delle Associazioni per Militari gradirebbe avere delle proposte sostanziali per un attento esame della così detta “Sindrome dei Balcani”. Questo include le misure adottate da singoli governi Europei nonché quelli dell’UE e della NATO. Il Segretario Generale dell’EUROMIL, Contrammiraglio (rretd) Ulrich A. Hundt, mette in risalto che un verdetto internazionale, concordato e fondato sulle cause di tutte le malattie conosciute, è di una necessità urgente. Lo scopo dovrebbe essere di ripristinare la fiducia dei militari, attraverso la risultante informazione, in…

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    Uranio, il silenzio dei vertici militari e politici

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso ASSODIPRO.ORG Via Savona n. 6 – 00182 Roma Mentre si susseguono casi di patologie tumorali e morti tra il personale militare inviato in missione nei Balcani per l’esposizione alle radiazioni dell’uranio impoverito, continua l’assordante silenzio dei vertici politico-militari del nostro Paese. Secondo canoni già collaudati in passato stiamo assistendo a qualcosa di tanto prevedibile da sembrare un film già visto, infatti secondo il canovaccio collaudato per secoli nelle rappresentazioni della commedia dell’arte, anche oggi si parte da un avvenimento di una certa gravità, uno o più ministri che dovevano sapere ma non sanno, vertici militari responsabili reticenti, il tutto condito da una commissione d’inchiesta che…