• Giustizia

    I permessi della Legge n.104/1992 non riducono le ferie

    Cassazione civile – sezione lavoro – ordinanza n. 2466/2018 Un datore di lavoro aveva ridotto i giorni di ferie per i corrispondenti permessi goduti da un lavoratore ai sensi dell’art. 33, comma 3 della legge n. 104/1992. Ricorrendo contro il provvedimento l’interessato otteneva una sentenza che riconosceva l’illegittimità della decurtazione con il diritto anche al pagamento dell’indennità sostitutiva delle ferie. La sentenza veniva, quindi, appellata dal datore di lavoro in Cassazione la quale dopo aver ripercorso gli orientamenti a favore del riconoscimento del diritto all’assistenza di un familiare portatore di handicap, ha affermato (respingendo il ricorso) che il godimento dei permessi non comporta la riduzione delle ferie e della 13^…

  • Corte Costituzionale,  Giustizia

    Grazie al ricorso di As.So.Di.Pro. la Corte Costituzionale concede il diritto di associazione sindacale ai militari.

    di Giuseppe Pesciaioli 12 Aprile 2018 – La Corte Costituzionale concede il diritto di associazione sindacale ai militari. Con la comunicazione della Suprema Corte del 11 Aprile 2018, si conclama la possibilità per i militari italiani di poter costituire associazioni a carattere sindacale, di fatto vietate dall’art. 1475 del Dlgs n.66 del 15 marzo 2010 e ex art. 8 della legge 382 del 1978. Dopo 70 anni dall’approvazione della Costituzione Italiana,si è arrivati a seguito di lunghe battaglie legali e politiche a dare piena attuazione all’articolo 52 della Costituzione, che vuole le forze armate italiane ispirate allo spirito democratico della Repubblica. Promotore dell’Art. 52 della Costituzione fu l’allora membro dell’Assemblea Costituente l’Onorevole…

  • Giustizia

    Ricorso al TAR per avanzamento. E’ stata aperta una breccia importantissima !!!!

    Sono un Ufficiale di Marina. Un Capitano di Fregata che sta conducendo una vera “battaglia” per dipanare e rendere davvero equa e meritocratica la procedura d’avanzamento cosiddetta “ a scelta”. La problematica è densa di storture e anacronistiche metodologie che sconfinano nella anticostituzionalità e rasentano il paradossale (illogicità piena e verificabile). Ho letto con moltissimo interesse la sua vicenda personale analizzando i vari documenti relativi al ricorso, all’appello dell’amministrazione e le varie memorie difensive, nonchè l’ultima (ma non definitiva) sentenza del Consiglio di Stato. Condivido pienamente tutte le sue argomentazioni/motivi, eccetto quella che si riferisce alla metodologia di avanzamento degli Ufficiali (490/97) che ritengo davvero analoga alla metodologia relativa all’avanzamento…

  • Giustizia

    Assegno di incollocabilità, ancora un’importante vittoria di Assodipro!

    Importante sentenza della CORTE DEI CONTI di BARI che ribaltando la tesi dell’Amministrazione della Difesa e degli annessi Organismi Sanitari, ha dato ragione ad un nostro Socio di As.So.Di.Pro. Sezione di Taranto; pertanto, accogliendo nel merito il ricorso proposto, ha riconosciuto all’interessato il diritto a percepire l’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’ex art. 104 del D.P.R. 1092/73, con relativa rivalutazione monetaria ed interessi legali come previsto per Legge. CRONISTORIA DEI FATTI Un socio del nostro Sodalizio collocato in congedo nel 1995 per infermità dipendente da causa di servizio cui era stata riconosciuta la corrispondente P.P.O. (Pensione Privilegiata Ordinaria), nel 1996 ha trovato per caso su “il nuovo Giornale dei Militari”, cui era abbonato,…

  • Associazione,  Corte dei Conti

    Assegno di incollocabilità, ancora un’importante vittoria di Assodipro!

    Importante sentenza della CORTE DEI CONTI di BARI che ribaltando la tesi dell’Amministrazione della Difesa e degli annessi Organismi Sanitari, ha dato ragione ad un nostro Socio di As.So.Di.Pro. Sezione di Taranto; pertanto, accogliendo nel merito il ricorso proposto, ha riconosciuto all’interessato il diritto a percepire l’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’ex art. 104 del D.P.R. 1092/ 73, con relativa rivalutazione monetaria ed interessi legali come previsto per Legge. CRONISTORIA DEI FATTI Un socio del nostro Sodalizio collocato in congedo nel 1995 per infermità dipendente da causa di servizio cui era stata riconosciuta la corrispondente P.P.O. (Pensione Privilegiata Ordinaria), nel 1996 ha trovato per caso su “il nuovo Giornale dei Militari”, cui era…

  • Giustizia,  Politica,  Società

    “Dei Diritti e delle Pene”

    In un clima di commiato dalla legislatura che sta volgendo al termine e di celebrazione delle importanti riforme introdotte nel comparto militare, si è svolta lo scorso 25 ottobre presso la Commissione Difesa della Camera dei Deputati l’audizione del Ministro della Difesa On.le Mattarella e del C.S.M.D. Generale Arpino all’interno della indagine conoscitiva sulla condizione militare promossa dalla stessa Commissione. Una occasione importante, dalla quale era lecito aspettarsi dal rappresentante del Governo in particolare, la illustrazione di una strategia politica di intervento in materia, capace di fornire risposte puntuali alle tante attese del personale militare. L’impressione che si ricava dalla lettura del resoconto dei lavori è quella di una generica…

  • Associazione,  Consiglio Stato,  Rappresentanza militare

    Accesso agli atti: sconfitta nel giudizio di primo grado la D.G.P.M.

    ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO SCONFITTA NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO LA D.G.P.M. SULLA QUESTIONE DELLA NECESSARIA CONOSCENZA DEGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO E DEI CRITERI DI VALUTAZIONE CONCRETAMENTE ADOTTATI. Con Ordinanza n. 4025/07 del 30 – 31 luglio 2007, il Consiglio di Stato, Sez IV^, ha sospeso l’efficacia della Sentenza 5273/07 del T.A.R. del Lazio, Sez. Prima bis. L’intervento dell’Ordinanza non elimina l’ipotesi di di inottemperanza dell’Amministrazione militare che, solo in data 30.07.2007, aveva provveduto ad indicare alla parte ricorrente le modalità di esecuzione della Sentenza del T.A.R.. La volontà di esecuzione manifestata dall’Amministrazione, comunque, fa ritenere vera l’esistenza degli atti richiesti dal Maresciallo COMELLINI; pertanto, il Consiglio di Stato,…

  • Consiglio Stato

    Consiglio di Stato, Sez. V – Sent. 3 luglio 2003 n. 4004 – Termine semestrale per la presentazione della domanda

    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V Sentenza 3 luglio 2003 n. 4004 Pres. Quaranta, Est. Farina Palimisano (Avv. Berardi) c. Comune di Francavilla Fontana (n.c.) (annulla T.A.R. Puglia-Bari, 11 dicembre 2001, n. 7821).Pubblico impiego Infermità e lesioni Riconoscimento della causa di servizio Termine semestrale per la presentazione della domanda Decorrenza Dalla data di piena conoscenza non solo della natura, ma anche della gravità della menomazione che ne deriva. Sia ai sensi dell’art. 36 del d.p.r. 3 maggio 1957, n. 686, che secondo l’art. 3 del d.p.r. 20 aprile 1994, n. 349 e dell’analoga disciplina ormai prevista dall’art. 2 del d.p.r. 29 ottobre 2001, n. 461, il termine semestrale di decadenza previsto…

  • Consiglio Stato

    Consiglio di Stato, Sezione VI – 13 aprile 2006 numero 2031 – Illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento di diniego

    ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO EQUO INDENNIZZO: Il Consiglio di Stato Sez. VI^, ha sancito che è illegittimo (per difetto di motivazione) il provvedimento di diniego dell’Equo Indennizzo. EQUO INDENNIZZO PER CAUSA DI SERVIZIO CONSIGLIO DI STATO, SEZIONE VI – 13 aprile 2006 numero 2031 Pubblico impiego – Equo indennizzo per malattia contratta a causa di servizo – Parere della commissione medica ospedaliera favorevole all’interessato – Parere del Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie sfavorevole all’interessato – Provvedimento di diniego – Adottato in adesione al parere espresso dal Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie – Omessa considerazione del diverso parere espresso dalla commissione medica ospedaliera – Illegittimità del provvedimento per…

  • Associazione,  Giustizia

    Equo indennizzo: materia misteriosa per il ministero della difesa

    Equo Indennizzo: Il Tar del Lazio Sezione II^ interpretando il disposto Legislativo di cui all’art. 22, comma 27 della Legge 724/1994, ha affermato che il trattamento economico stipendiale a cui far riferimento per la base di calcolo dell’Equo Indennizzo è quello in godimento all’atto della presentazione della domanda di attribuzione dell’Equo Indennizzo e, non già quella iniziale di presentazione della domanda per il riconoscimento della Causa di Servizio”. Questo è quanto deciso, in accoglimento della tesi di un Sottufficiale della Guardia di Finanza. “EQUO INDENNIZZO”,  MATERIA MISTERIOSA PER IL MINISTERO DELLA DIFESA. Da molti anni è sempre stato un argomento molto discusso e controverso nell’ambito del Ministero della Difesa, infatti nel passato, tantissime sono…