Salute

Gazzetta Ufficiale N. 87 del 14 Aprile 2003 – Decreto 31 marzo 2003

Aggiornamento delle schedule vaccinali e delle altre misure di profilassi per il personale militare.

IL MINISTRO DELLA DIFESA

Visto l’art. 132 del regio decreto 17 novembre 1932, n. 2544, concernente approvazione del regolamento sul servizio sanitario territoriale militare;

Visti gli articoli 6, lettere v) e z), e 32, comma 4, della legge 23 dicembre 1978, n. 833;

Visto il decreto ministeriale 19 febbraio 1997, concernente approvazione della nuova schedula delle vaccinazioni per il personale militare dell’Amministrazione della difesa;

Considerata la necessita’ di aggiornare l’elenco delle vaccinazioni e delle profilassi di cui al predetto decreto in modo da renderle piu’ rispondenti alle moderne acquisizioni scientifiche ed alle attuali esigenze operative delle forze armate;

Udito il parere espresso dal Consiglio superiore di sanità nella seduta del 9 dicembre 2002;

Decreta:

Art. 1.

Sono approvati i moduli delle vaccinazioni e delle misure di profilassi infettivologica da praticare al personale militare dell’Amministrazione della difesa, di cui all’unita schedula che forma parte integrante del presente decreto.

Con successiva determinazione del direttore generale della sanità militare è approvata la direttiva tecnica contenente le procedure applicative e la data di introduzione dei nuovi moduli.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 31 marzo 2003

Il Ministro: Martino

Allegato

NUOVE SCHEDULE DELLE VACCINAZIONI E DELLE PROFILASSI PER IL PERSONALE MILITARE DELL’AMMINISTRAZIONE DELLA DIFESA

Il personale militare dell’Amministrazione della difesa è sottoposto alle vaccinazioni e profilassi che vengono di seguito riportate.

Per gli effetti delle presenti disposizioni, si intende per “personale in ferma volontaria” tutto il personale militare diverso da quello che presta servizio obbligatorio di leva.

I moduli delle vaccinazioni e delle profllassi sono applicati secondo le disposizioni impartite dalla Direzione generale della sanita’ militare, tenendo conto del pregresso stato vaccinale dei soggetti opportunamente documentato da valida certificazione.

In materia di vaccinazione antiepatite B per gli appartenenti all’Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza resta fermo quanto previsto dal decreto del Ministro della sanita’ del 4 ottobre 1991, art. 1, lettera o), e art. 3.

  1. Modulo per il personale in fase formativa – Leva: vaccinazione anti meningococcica;
    vaccinazione antimorbillo, parotite e rosolia;
    vaccinazione anti tetano e difterite.
  2. Modulo per personale in fase formativa/qualificazione – Servizio volontario e permanente:
    vaccinazione enti meningococcica;
    vaccinazione antimorbillo, parotite e rosolia;
    vaccinazione anti tetano, difterite e anti polio;
    vaccinazione anti epatite A + B.
  3. Modulo addizionale per categorie o fasce di personale a particolare connotazione operativa/istituzionale presumibilmente esposto a peculiare rischio infettivologico in Patria ed all’estero:
    vaccinazione anti varicella;
    vaccinazione anti influenzale;
    vaccinazione contro agenti biologici critici;
    cutireazione tubercolinica.
  4. Modulo per il personale destinato ad operare fuori area (da applicarsi in relazione agli eventuali rischi identificati in area d’operazione):
    vaccinazione anti febbre gialla;
    vaccinazione anti encefalite giapponese;
    vaccinazione antirabbica;
    vaccinazione anti febbre tifoide;
    vaccinazione anti colera;
    cutireazione tubercolinica;
    chemioprofilassi antimalarica.
  5. Modulo per il personale di Leva e in Servizio Volontario e Permanente (VFA, VFB, VSP) al rientro da operazioni fuori area:
    cutireazione tubercolinica.

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