Associazione,  Difesa

I movimenti del personale dell'ex 14° G.R.A.M. di Potenza Picena

ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ DIRITTO E PROGRESSO

Dei problemi, legati ai trasferimenti del personale dell’ex 14° Gruppo Radar di Potenza Picena (MC) ci siamo occupati nel passato per ricordare la situazione di disagio in cui versavano tutti quei militari che per ragioni personali e comunque obiettive, connesse ad esigenze di famiglia non semplicisticamente superabili erano  costretti ad una dura vita da pendolari per le nuove destinazioni d’impiego (Ferrara ecc….) e al contrario per il rientro in famiglia dopo ogni turno di servizio.
Abbiamo anche dato conto, ai nostri lettori, delle preoccupazioni  che assillavano quanti, in attesa di ulteriori e definitivi trasferimenti, erano rimasti a disposizione dell’Amm.ne Aeronautica presso lo stralcio del disciolto reparto, con la recondita speranza di una soluzione meno traumatica per il loro futuro, rappresentata  da un sospirato trasferimento a Loreto (AN) presso la  S.P.S.A.M.
Della questione venne interessato il Capo dello Stato, attraverso l’iniziativa di un comitato, composto dalle mogli dei militari interessati ai definitivi movimenti che abbiamo puntualmente pubblicato.
Oggi, a distanza di tempo l’intera vicenda si ridimensiona a livelli prossimi alla situazione auspicata; gran parte dei militari interessati ai trasferimenti ha trovato nuova collocazione organica e impiego presso la S.P.S.A.M. di Loreto (AN) che con la sua acquisita pertinenza logistica-funzionale di Porto Potenza Picena (MC) provvede alla formazione dei volontari.
L’interesse dell’Amm.ne militare dell’A.M., insorto con l’ampliamento delle funzioni di addestramento della scuola di Loreto (AN) ha assorbito parte delle richieste di quanti in origine erano interessati ai movimenti.
Restano irrisolti i casi di una decina  di sott.li; i primi ad essere trasferiti a Ferrara ovvero quelli che alle esigenze della Difesa e al servizio da svolgere hanno corrisposto prontamente, sobbarcandosi l’onere di un disagio ( pendolarismo, distacco forzoso dalle famiglie, rischi, patologie da stress,spese ecc…) che oggi meriterebbe di essere riconosciuto attraverso la riconsiderazione delle loro domande di trasferimento.
Casi ridotti che una attenta flessibilità delle dotazioni organiche della S.P.S.A.M. di Loreto (AN) potrebbe assorbire nella previsione di uno sfoltimento dei quadri dovuto ai pensionamenti di routine e con una più elastica organizzazione dei servizi e degli uffici.
Le vie del buon senso e delle opportunità condivise, che l’Amm.ne Aeronautica ha saputo percorrere in tanti altri analoghi casi, per la circostanza in questione  sono quelle che questo Giornale segnala alla responsabilità delle Autorità militari preposte alla valutazione dei casi irrisolti ma comunque conosciuti.
Chiudere la parentesi, al di fuori dei prevedibili contenziosi amm.vi, è la saggezza che dovrebbe guidare il buon senso e ogni opportunità  verso scelte eque ed equilibrate.

                                                                                                As.So.Di.Pro.
Il Nuovo Giornale dei Militari
La Redazione

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