Associazione

Il rilancio organizzativo e politico

Cari soci,

è con molto piacere che introduco questo primo incontro, anche se solo epistolare, con tutti gli iscritti In regola con la quota associativa.

Non vi nascondo che per l’Associazione si è trattato di un notevole sforzo, sia organizzativo che economico. Ma era un atto dovuto, soprattutto dopo il rinnovo ordinativo attuato nell’Assemblea Nazionale, tenutasi a Rimini nel maggio u.s..

Nella suddetta riunione sono stati portati profondi cambiamenti che, pur lasciando immutati i princìpi fondamentali che ci indussero a costituire il nostro sodalizio, sicuramente renderanno l’Associazione più snella e funzionale.

Le innovazioni istituzionali riguardano, comprensibilmente, l’assetto statutario e le troverete nel nuovo Statuto che pubblichiamo a lato. Insieme allo Statuto pubblichiamo anche i nomi dei vari responsabili dei comparti, l’organizzazione territoriale dell’Associazione, lo stato del vario contenzioso in atto e il documento politico approvato a Rimini il 2 dicembre scorso dal nuovo C.D.N..

Le modifiche apportate invece alla organizzazione e al nuovo modo di intendere la funzionalità, con particolare riguardo ai rapporti Interni ed esterni, si trovano nel regolamento applicativo dello statuto ed è principalmente uno strumento di lavoro per gli organi istituzionali dell’Associazione.

Questo nostro autonomo intervento si rivolge ai circa quattromila soci, per informarli sullo stato dell’Associazione, nonché della organizzazione e delle varie attività in atto. Tutte le iniziative in itinere discendono dalla linea politica approvata dal Consiglio Direttivo Nazionale nella assemblea di dicembre u.s..

Ci auguriamo, con questa prima edizione, di essere abbastanza esaustivi sulle tematiche di Interesse generale dei soci. Ma se non dovessimo riuscirci, sarà nostra cura supplire alle manchevolezze con la futura pubblicazione.
E comunque i soci possono contattarci per eventuali consigli e/o proposte.

Come Segretario Generale, a nome di tutti gli organi istituzionali e miei personali, desidero ringraziare tutti voi per la fiducia accordata all’Associazione, che ci consente di operare per gli interessi comuni. Siamo tuttavia pienamente consapevoli che, nonostante l’enorme sforzo organizzativo, per i soci esistono notevoli difficoltà a dialogare con l’Associazione.

Proprio nel tentativo di superare questo ostacolo, il Comitato Esecutivo sta effettuando vari incontri in diverse città, nella prospettiva di aprire altre U.C. e/o Sezioni.

Le realtà con cui siamo in contatto, e che si spera possano iniziare o ricominciare ad operare sono: Milano -Padova – Vicenza – Pordenone – Rovigo – Rimini – Bari – Lecce.

Non di meno l’Associazione ha iniziato il suo nono anno dl vita e, nonostante le oggettive difficoltà politiche e sociali in cui si è imbattuta, ha avuto la capacità di riorganizzarsi e; di riprendere tutta una serie di attività.

Il principale impegno di tutta la struttura è ovviamente quello dl proseguire la battaglia, sia politica che giuridica, per realizzare compiutamente la reale tutela della condizione militare, e che potrà attuarsi solo attraverso la sindacalizzazione.

L.’Associazione sta proseguendo da un lato la via giuridica dei ricorso alla Corte Europea, dall’altro stiamo cercando di sensibilizzare tutte le forze politiche che, purtroppo, in maniera unanime sono contrarie e si stanno apprestando a riformare le rappresentanze.

Il testo base è quello in esame alla Commissione Difesa del Senato che addirittura è peggiorativo rispetto alla realtà attuale.

Molte altre incombenze impegnano l’Associazione, che vedono parecchi di noi quotidianamente dedicati alla vita associativa nel tentativo, non sempre raggiunto purtroppo, di dare risposte concrete ai soci.

Ci scusiamo con tutti voi per le lacune e in particolare per le oggettive difficoltà nei contatti diretti fra socio e Associazione.

Su tale questione stiamo impegnando molte risorse, umane ed economiche, proprio nella speranza di superare gli ostacoli, e dare ad ognuno la possibilità di partecipare direttamente alla vita associativa. Fermo restando che tutte le nostre Informazioni vengono divulgate da “il Nuovo Giornale dei Militari”, per cui chi è abbonato è costantemente aggiornato sugli sviluppi di tutta l’attività svolta dall’Associazione.

Stiamo cercando altresì di potenziare la struttura periferica, che però è sempre correlata all’impegno di ognuno di noi che, tramite il volontariato, dedichi un po’ del suo tempo libero per i fini sociali del nostro sodalizio.

L’Esecutivo sta svolgendo su tutto il territorio nazionale varie assemblee, sia di presentazione che di discussione e i risultati ci fanno ben sperare per il futuro. Non si tratta di un ottimismo di facciata, bensì di un reale sentimento che scaturisce dai contatti diretti che quotidianamente abbiamo con i soci. C’è una esigenza di tutela, soprattutto per il personale in servizio, che è in continua crescita e che richiede sempre più servizi specifici.

La tutela della condizione, il riconoscimento di tutte le professionalità e il rispetto dei diritti sono i principi fondamentali del nostro Statuto. Tali concetti, unitamente alla solidarietà, costituiscono la base di lavoro di ognuno di noi e sulla quale ci dobbiamo confrontare, sia con le altre Associazioni che con le forze politiche e sociali.

Dobbiamo essere tutti ben consapevoli che solo con l’impegno e la partecipazione si può tentare di far rispettare le pari dignità, e contribuire alla costruzione di una società più giusta ed equa e dove i cittadini siano gli artefici dello sviluppo sociale e della democrazia.

Il Segretario Generale
Alberto TUZZI

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