Difesa

Il ruolo d'onore: le regole per l'iscrizione e l'avanzamento

Sulla base delle disposizioni contenute e richiamate da ultimo dall’art.804 del D. Lgs 15 marzo 2010, n. 66, gli ufficiali, i sottufficiali, i militari e i graduati di truppa dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, del Corpo della Guardia di finanza e del Corpo della polizia penitenziaria, collocati in congedo assoluto perché riconosciuti permanentemente inabili al servizio militare per mutilazioni o invalidità riportate per causa di servizio e che siano titolari di pensione privilegiata delle prime otto categorie, sono iscritti d’ufficio nei ruoli d’onore corrispondenti per ciascuna Forza armata. Lo stato giuridico e l’avanzamento fu poi regolato:

  • per gli ufficiali delle FFAA: dalle leggi 10 aprile 1954, n. 113 e 16 ottobre 1964,n. 1148
  • per i sottufficiali., dalle leggi 31 luglio 1954, n. 599 e 22 novembre 1973,n. 872
  • per i militari e graduati di truppa (a domanda) dalla legge 11 gennaio 2000, n. 4
  • per il personale della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato: dalla legge 6 luglio 1994, n. 433

I distretti militari da cui i militari dipendono, interessano le competenti Commissioni mediche ospedaliere perché dispongano accertamenti sanitari con riferimento alla data del decreto di concessione della pensione allo scopo di stabilire o meno dell’idoneità fisica al servizio della categoria di appartenenza. Qualora gli accertamenti terminino con un giudizio di permanente inidoneità a qualsiasi servizio, i distretti provvedono al collocamento in congedo assoluto (con apposita variazione matricolare), con decorrenza dalla data del decreto concessivo della pensione. Da ultimo, ai sensi dell’art. 1314 del D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, gli iscritti nel Ruolo d’onore possono conseguire (a domanda) un avanzamento al grado superiore a quello con il quale vi furono iscritti, dopo aver conseguito 5 anni d’anzianità nei grado.
Gli stessi possono conseguire una seconda e terza promozione se:

  • hanno trascorso un successivo periodo di 5 anni nel ruolo, ovvero se hanno conseguito un’anzianità minima di 10 anni nell’attuale grado e in quello precedente
  • dopo essere stati richiamati in servizio ed è trascorso 1 anno dal precedente avanzamento.

Possono chiedere una quarta promozione coloro che sono titolari di pensione di 1^ categoria di cui alla tabella A) annessa alla legge n. 648/1950. La legge 5 marzo 1973, n. 29 come integrata dall’art. 1318 del D. Lgs 15 marzo 2010, n. 66 ha previsto, inoltre, che i graduati e militari di truppa, titolari di pensione privilegiata di 1 A categoria, con assegni di super invalidità di cui alla tabella E), lettera A/bis n, 1 e 3 possono, a domanda, essere iscritti nei Ruoli d’onore delle Forze armate di appartenenza e conseguire la nomina a 1 A maresciallo o maresciallo aiutante, sostituto ufficiale di pubblica sicurezza. Gli iscritti nel R. O. possono essere richiamanti in servizio, previo loro consenso, in tempo di pace o di guerra o di grave crisi internazionale, solo in casi particolari e per incarichi compatibili con le loro condizioni fisiche escluso, in ogni caso, il comando di unità o reparti. I graduati possono conseguire la promozione al grado superiore a quello d’iscrizione anche se di sottufficiale. In proposito l’art. 1315 dei D.Lgs n. 66/2010 ha previsto che i sottufficiali del R.O. titolari di pensione dalla 1^ alla 3^ categoria, ovvero decorati al Valor militare o aventi grado di 1,1\ maresciallo o grado equivalente e che hanno già ottenuto il numero massimo di promozioni previste dalla legge, possono, a domanda e, previo giudizio favorevole della Commissione ordinaria d’avanzamento, conseguire il grado di sottotenente nel R.O. della rispettiva Forza armata, dopo aver maturato l’anzianità di grado e di ruolo o di servizio richiesta per le precedenti promozioni.
Per gli ufficiali, l’art. 1317 del D. Lgs n. 66/2010 prevede che gli stessi non possono conseguire avanzamento oltre il grado massimo previsto per il ruolo dal quale provengono. Peraltro gli ufficiali di complemento possono ottenere avanzamento fino al grado di colonnello, se titolari di 1 A categoria con diritto agli assegni di super invalidità.
Allo scopo di riordinare in un unico documento la materia in oggetto, il Ministero della Difesa/ Persomil con la circolare del 2 dicembre 2014, ha fornito una serie di disposizioni applicative per la formazione della documentazione ai sensi:
a) del decreto legislativo n. 66/2010 (Codice dell’ordinamento militare) che ha unificato in un unico testo le precedenti disposizioni;
b) dei mutamenti della giurisprudenza intervenuti in merito alla decorrenza dell’iscrizione nel ruolo d’onore che, per il personale già collocato in congedo assoluto per idoneità fisica, deve coincidere con la data di decorrenza del trattamento
privilegiato e non con quella del decreto concessivo del trattamento stesso.
Procedure:
per ottenere l’iscrizione nel ruolo d’onore, il personale militare deve essere riconosciuto permanentemente inabile al servizio militare per mutilazioni o invalidità riportate in servizio che abbiano dato luogo a pensione privilegiata ordinaria delle prime 8 categorie. Al riguardo, ai fini della decorrenza dell’iscrizione, sarà presa in considerazione la data di decorrenza del trattamento privilegiato iscrizione nel Ruolo d’onore del personale già in congedo assoluto: è necessario che gli Enti da cui il personale (ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa) stesso dipendente, trasmettano alla Direzione generale per il personale militare – Il Reparto, la seguente documentazione:

  • stato di servizio/foglio matricolare aggiornato
  • verbale della competente Commissione medico legale, contenente il giudizio di non idoneità al servizio militare e recante indicazione della categoria del congedo
  • provvedimento concessivo del trattamento pensionistico privilegiato

L’iscrizione può avvenire su domanda dell’interessato, In tal caso il militare in congedo dovrà presentare all’Ente da cui dipende apposita istanza. In seguito il predetto Ente ( 4ª divisione per gli ufficiali, 5ª divisione per i Sottufficiali, 6ª Divisione per i graduati e militari di truppa) acquisirà d’ufficio la documentazione concernente le varie informazioni e, dopo aver verificato i vari requisiti, emetterà il provvedimento finale d’iscrizione che parteciperà all’interessato con la seguente annotazione “Iscritto nel Ruolo d’onore della propria Forza armata a decorrere dal… ai sensi dell’art. 804 del decreto legislativo n. 66/2010 con provvedimento del… con il proprio grado e anzianità” accertamenti sanitari per il personale in congedo: il personale militare in ausiliaria, complemento, congedo illimitato, riserva, riserva di complemento, in precedenza riconosciuto “idoneo al servizio nella categoria di appartenenza”, può manifestare, con idonea documentazione medica rilasciata da un Organo sanitario pubblico o privato convenzionato con il SSN, un aggravamento delle infermità che hanno dato origine al trattamento privilegiato. A tal fine gli interessati saranno inviati presso le competenti Commissioni mediche ospedaliere, affinché stabiliscano, nell’ambito della loro discrezionalità tecnica, se lo stesso sia da collocare o meno in congedo assoluto, eventualmente già alla data di decorrenza della pensione privilegiata o a una data eventualmente successiva.
In caso di più malattie di cui solo alcune siano state riconosciute dipendenti da causa di servizio, le Commissioni mediche dovranno specificare quali siano quelle dipendenti da causa di servizio e se esse, da sole, siano state la causa della permanente inabilità.
Esonero dagli accertamenti: non dovrà essere disposto alcun controllo sanitario nei confronti dei sottufficiali, graduati e militari di truppa con pensione privilegiata di 1ª categoria con assegno di super invalidità di cui alla lettera A) e A bis n. 1 e 3 della tabella E) annessa al DPR n, 915/1978 e avendo conseguito la nomina a 1° maresciallo o a maresciallo aiutante di cui all’art. 1318 del C.O.M

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *