Aeronautica militare,  Difesa,  Rappresentanza militare

Marescialli tuttofare, anche tagliare l’erba

Aeronautica militare, eccesso di potere. Marescialli tuttofare, anche tagliare l’erba.

Succede anche questo nell’ambiente militare. Ci sono ordini che esulano le norme di leggi e/o regolamenti che vanno a colpire e ledere la dignità di una categoria del ruolo marescialli.

Rispetto a quello che dice la legge, vengono impartiti ordini ricattatori con riferimenti all’assegnazione della C.F.I. (compenso forfetario impiego) e quindi probabilmente, così facendo, si può condizionare il militare di carriera. Nel caso in questione ci sono Marescialli che per ottenere tale beneficio promesso, alla richiesta: “se tagli l’erba avrai come compenso la C.F.I”., accettano di fare anche gli operatori ecologici soffocando la loro dignità di marescialli e di specialisti militari, in barba alle norme che stabiliscono che tale emolumento deve essere concesso solo per attività operativa.

E’ risaputo i “governanti italiani” l’hanno fatto sapere in tutte le salse, prima il governo Berlusconi adesso quello di Prodi, accompagnati dai vertici militari che le risorse ormai stanno portando al collasso l’amministrazione militare; ma chiedo, la dignità dei marescialli e meno importante?

Non si dovrebbe salvaguardarla comunque?

Non sono loro che devono subire disagi e imbarazzo personale in conseguenza di una precarietà che non giustifica e non paga alcuna ingerenza da parte di coloro che, per compiti istituzionali, sono preposti alla direzione e alla tutela dei sottoposti specie del militare di carriera di qualsiasi ruolo e specialità cui la legge stabilisce la professionalità e l’incarico.

L’ordine di tagliare l’erba dato ai marescialli, dettato sicuramente dalla esiguità delle risorse e dalla necessità di far fronte alle esigenze giornaliere, non crediamo possa essere assimilato al servizio militare e alla sua operatività e divenire un obbligo delegato solo ai ruoli Marescialli – Sergenti e/o Graduati in S.P.E.

Non togliamo nulla ai giardinieri di professione e alla umiltà di tutte le categorie di lavoratori, ma sembra che nel delicato frangente in cui viviamo, nostro malgrado si stia favorendo e schermando dalle imposte consuetudine, atti illegittimi, e non informate ai dettati regolamentari vigenti in ambito militare.

Ricordiamo e ribadiamo che la dignità dei lavoratori e quindi anche quella dei Marescialli, Sergenti e Graduati, è pari a quella di un qualsiasi Ufficiale di ogni grado e ruolo, di conseguenza non può essere lasciato libero arbitrio a questi ultimi, per impartire ordini che appaiano sicuramente lesivi rispetto alle norme regolamentari in vigore.

Sarebbe interessante se un giorno vedessimo una unione di intenti tra tutte i ruoli e gradi dei militari e vederli insieme volontariamente tagliare l’erba con partecipazione attiva e senza distinzione alcuna.

BIONDO Carmelo

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