IL MINISTRO DELLA DIFESA
Visto l'art. 132 del regio decreto 17 novembre
1932, n. 2544,
concernente approvazione del regolamento sul servizio
sanitario
territoriale militare;
Visti gli articoli 6, lettere v) e z), e
32, comma 4, della legge
23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il decreto
ministeriale 19 febbraio 1997, concernente
approvazione della nuova schedula
delle vaccinazioni per il personale
militare dell'Amministrazione della
difesa;
Considerata la necessita' di aggiornare l'elenco delle
vaccinazioni
e delle profilassi di cui al predetto decreto in modo da
renderle
piu' rispondenti alle moderne acquisizioni scientifiche ed
alle
attuali esigenze operative delle forze armate;
Udito il parere
espresso dal Consiglio superiore di sanita' nella
seduta del 9 dicembre
2002;
Decreta:
Art. 1.
Sono approvati i moduli delle vaccinazioni e delle misure
di
profilassi infettivologica da praticare al personale
militare
dell'Amministrazione della difesa, di cui all'unita schedula
che
forma parte integrante del presente decreto.
Con successiva
determinazione del direttore generale della sanita'
militare e' approvata la
direttiva tecnica contenente le procedure
applicative e la data di
introduzione dei nuovi moduli.
Il presente decreto sara' pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 31 marzo 2003
Il Ministro: Martino
Allegato
NUOVE SCHEDULE DELLE VACCINAZIONI E DELLE PROFILASSI
PER IL PERSONALE
MILITARE DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA DIFESA
Il personale militare dell'Amministrazione della difesa e'
sottoposto alle
vaccinazioni e profilassi che vengono di seguito
riportate.
Per gli
effetti delle presenti disposizioni, si intende per
"personale in ferma
volontaria" tutto il personale militare diverso
da quello che presta servizio
obbligatorio di leva.
I moduli delle vaccinazioni e delle profllassi sono
applicati
secondo le disposizioni impartite dalla Direziohe generale
della
sanita' militare, tenendo conto del pregresso stato vaccinale
dei
soggetti opportunamente documentato da valida certificazione.
In
materia di vaccinazione antiepatite B per gli appartenenti
all'Arma dei
carabinieri e del Corpo della guardia di finanza resta
fermo quanto previsto
dal decreto del Ministro della sanita' del
4 ottobre 1991, art. 1, lettera
o), e art. 3.
1. Modulo per il personale in fase formativa -
Leva:
vaccinazione anti meningococcica;
vaccinazione antimorbillo,
parotite e rosolia;
vaccinazione anti tetano e difterite.
2. Modulo per
personale in fase formativa/qualificazione -
Servizio volontario e
permanente:
vaccinazione enti meningococcica;
vaccinazione antimorbillo,
parotite e rosolia;
vaccinazione anti tetano, difterite e anti
polio;
vaccinazione anti epatite A + B.
3. Modulo addizionale per
categorie o fasce di personale a
particolare connotazione
operativa/istituzionale presumibilmente
esposto a peculiare rischio
infettivologico in Patria ed all'estero:
vaccinazione anti
varicella;
vaccinazione anti influenzale;
vaccinazione contro agenti
biologici critici;
cutireazione tubercolinica.
4. Modulo per il personale
destinato ad operare fuori area (da
applicarsi in relazione agli eventuali
rischi identificati in area
d'operazione):
vaccinazione anti febbre
gialla;
vaccinazione anti encefalite giapponese;
vaccinazione
antirabbica;
vaccinazione anti febbre tifoide;
vaccinazione anti
colera;
cutireazione tubercolinica;
chemioprofilassi antimalarica.
5.
Modulo per il personale di Leva e in Servizio Volontario e
Permanente (VFA,
VFB, VSP) al rientro da operazioni fuori area:
cutireazione
tubercolinica.