• Difesa

    Il ruolo d'onore: le regole per l'iscrizione e l'avanzamento

    Sulla base delle disposizioni contenute e richiamate da ultimo dall’art.804 del D. Lgs 15 marzo 2010, n. 66, gli ufficiali, i sottufficiali, i militari e i graduati di truppa dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, del Corpo della Guardia di finanza e del Corpo della polizia penitenziaria, collocati in congedo assoluto perché riconosciuti permanentemente inabili al servizio militare per mutilazioni o invalidità riportate per causa di servizio e che siano titolari di pensione privilegiata delle prime otto categorie, sono iscritti d’ufficio nei ruoli d’onore corrispondenti per ciascuna Forza armata. Lo stato giuridico e l’avanzamento fu poi regolato: per gli ufficiali delle FFAA: dalle leggi 10 aprile 1954, n. 113 e 16 ottobre…

  • Difesa

    “Equo indennizzo”, materia misteriosa per il Ministero della Difesa

    Equo Indennizzo: – Il Tar del Lazio Sezione II^ interpretando il disposto Legislativo di cui all’art. 22, comma 27 della Legge 724/1994, ha affermato che il trattamento economico stipendiale a cui far riferimento per la base di calcolo dell’Equo Indennizzo è quello in godimento all’atto della presentazione della domanda di attribuzione dell’Equo Indennizzo e, non già quella iniziale di presentazione della domanda per il riconoscimento della Causa di Servizio“. Questo è quanto deciso, in accoglimento della tesi di un Sottufficiale della Guardia di Finanza. “EQUO INDENNIZZO”,  MATERIA MISTERIOSA PER IL MINISTERO DELLA DIFESA. Da molti anni è sempre stato un argomento molto discusso e controverso nell’ambito del Ministero della Difesa, infatti nel passato, tantissime sono…

  • Associazione

    Orario di servizio: Dalla chiarezza dei principi introduttivi ai tortuosismi delle pratiche applicative

    L’istituto in titolo, introdotto nell’ordinamento militare nell’ormai lontano 1990 dall’art.10 della L.231 e dalla disciplina dei successivi decreti ministeriali di attuazione (25.9.90; 10.12.90, n°192436) nonostante la sua non più giovane età stenta ancora a produrre quegli effetti di armonizzazione e di equità del lavoro militare per i quali era stato voluto dal legislatore e auspicato dal personale dipendente. Ricordare gli assurdi carichi di lavoro che gravavano sulle spalle dei militari, dipendenti di Enti o Unità Operative è storia remota che vale sempre la pena rileggere. Turni professionali, esercitazioni, addestramento, servizi armati e di reparto,cerimonie e rappresentanze istituzionali, si combinavano sovente in una frenesia  senza respiro che non ammetteva riconoscimenti ne…