• Associazione,  Euromil,  Parlamento Europeo

    Ce lo chiede l’Europa: e ora anche i militari potrebbero avere un sindacato

    linkiesta.it – di Lidia Baratta – Davanti al ricorso di un brigadiere della Guardia di finanza, il Consiglio di Stato ha rimandato gli atti alla Corte costituzionale, che ora dovrà decidere se il divieto di costituire un sindacato militare è costituzionale o no 9 Maggio Mag 2017 Ora la palla passa alla Corte costituzionale. A chiamare in causa la Consulta, che dovrà decidere sul diritto dei militari ad avere un sindacato, è stata la quarta sezione del Consiglio di Stato dopo l’esame del ricorso presentato da un brigadiere della Guardia di finanza. Il finanziere Francesco Solinas ha chiesto di costituire un vero e proprio sindacato, ma la legge italiana e…

  • Euromil,  Parlamento Europeo,  Rappresentanza militare,  Sindacato

    Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01283

    Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01283 Atto n. 3-01283 (in Commissione) Pubblicato il 9 ottobre 2014, nella seduta n. 328 Svolto nella seduta n. 100 della 4ª Commissione (12/11/2014) MARTON, SANTANGELO – Al Ministro della difesa. – Premesso che: la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, il 2 ottobre 2014, ha emesso all’unanimità le sentenze “Matelly vs Francia” (ricorso n. 10609/10) e “ADEFDROMIL vs Francia” (ricorso n. 32191/09), relative al divieto assoluto di costituire sindacati all’interno delle forze armate francesi, ritenendo che vi erano state violazioni dell’articolo 11 (libertà di riunione e di associazione) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo; la Corte ha rilevato, in particolare, che…

  • Euromil

    Il divieto generale di costituire sindacati all'interno delle forze armate francesi è contrario alla Convenzione

    COMUNICATO STAMPA Il divieto generale di costituire sindacati all’interno delle forze armate francesi è contrario alla Convenzione La Corte europea dei diritti dell’uomo ha emesso oggi (2 ottobre 2014) la sentenza nel caso Matelly vs Francia (ricorso n. 10609/10). Il caso riguardava il divieto assoluto di costituire sindacati all’interno delle forze armate francesi. La Corte ha ritenuto, all’unanimità, che vi è stata: una violazione dell’articolo 11 (libertà di riunione e di associazione) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La Corte ha rilevato, in particolare, che la decisione delle autorità nei confronti del sig. Matelly (relativo all’ordine di dimettersi da una associazione di cui era membro) pari al divieto assoluto per…

  • Associazione,  Parlamento Europeo,  Ricorsi

    As.So.Di.Pro. ed altri ricorrono alla CEDU in relazione ai divieti imposti ai militari italiani di costituire associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali

    Il d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, denominato “Codice dell’ordinamento militare”, costituisce il corpus normativo di riferimento per l’ordinamento militare e detta, tra l’altro, anche la disciplina in materia di libertà  sindacale degli appartenenti alle Forze armate. Al suo interno è peraltro confluita la previgente l. 11 luglio 1978, n. 382, la quale conteneva analoghe disposizioni. Ai sensi dell’art. 1475, comma 4, del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, “i militari non possono esercitare il diritto di sciopero”. Analogamente, ai sensi del comma 2 della medesima disposizione, ai militari è fatto altresì divieto di “costituire associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali”. In ogni caso, comma…

  • Parlamento Europeo,  Parlamento Italiano,  Società

    Condizione militare: non ci resta che piangere?

    Roma, 28 dic – (di Emilio Ammiraglia – Presidente Assodipro) Sono trascorsi 35 anni da quando i militari cominciarono a manifestare rumorosamente e pubblicamente la propria inquietudine per l’emarginazione sociale che pativano, per la scarsa considerazione istituzionale di cui godevano, per lo stato di arretratezza della loro condizione economica e non per ultimo per il disagio che vivevano a causa di un attempato militarismo che rendeva faticose le relazioni umane e professionali. Condizioni dure che vennero segnalate con coraggio e lucidità da una generazione di militari che con sensibilità avvertì tutto il peso di una vicenda professionale lontana dagli standard (diritti e tutela del lavoro, dignità personale, sociale ed economica…

  • Difesa,  Parlamento Europeo,  Rappresentanza militare

    Il maresciallo che si batte per i diritti

    Il maresciallo che si batte per i diritti Gladiator 09-01-09, 23: 07 secondo voi è giusto che i militari abbiano gli stessi diritti dei cittadini civili?? secondo me si…. nn ci sn distinzioni tra cittadini di serie A e quelli di serie B… dite cosa ne pensate… Il maresciallo che si batte per i diritti Via quel sottufficiale: «Mina la disciplina e l’onore dell’esercito» Davide Varì E ‘ una vita schizofrenica quella del maresciallo dell’Aeronautica militare Luca Marco Comellini. Come una sorta di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, il sottufficiale Comellini è infatti costretto a vivere una doppia esistenza: da un lato quella del militare pronto, affidabile, obbediente ed efficiente;…

  • Associazione,  Difesa,  Parlamento Europeo,  Rappresentanza militare,  Sindacato

    Appello alle forze politiche

    C.P.M.P. – APPELLO A TUTTE LE FORZE POLITICHE Subito dopo linsediamento del Ministro della Difesa Prof. On. Arturo PARISI facente parte dellultimo Governo PRODI, la nostra Associazione si appellò allo stesso (tramite una lettera aperta) affinché intervenisse su questa delicata materia. Ossia, che modificasse quanto sancito dal precedente Governo BERLUSCONI e voluto dallallora Ministro della Difesa Prof. Antonio MARTINO, che con la Legge 31 Gennaio 2002 nr. 6, allart. 2 così disponeva: sino all’entrata in vigore di una nuova legge organica sulla materia penale militare, sono soggetti alla Legge Penale Militare di Guerra, ancorché in tempo di pace, i corpi di spedizione allestero per operazioni militare armate, dal momento &&omissis&..,…

  • Associazione

    Relazione del Segretario aggiunto Emilio Ammiraglia al convegno del 21 maggio

    A conclusione del Convegno del 24 febbraio 2001, che interrompeva il venticinquennale silenzio pubblico della categoria militare, chiedevamo, con dovizia di argomenti, alla politica e ai protagonisti che avrebbero caratterizzato questa legislatura, la responsabilità di farsi carico di una sessione specifica di studio, di approfondimenti e di elaborazioni, idonea a recuperare a rilevanza primaria l’insieme delle questioni che formano la condizione dei nostri militari. Chiedevamo in sintesi un progetto politico idoneo, ad affrontare le aspettative di tutela dei cittadini in uniforme, rapportandole alla mutata connotazione dello strumento militare, che a partire dagli anni 90 è stato ridefinito negli aspetti strutturali, funzionali, strategici e umani. Chiedevamo una nuova attenzione e un…

  • Politica

    Il "Manifesto" dell'As.So.Di.Pro.

    Approvato dall’Assemblea dei delegati nazionali Assodipro Rimini, 18 – 20 maggio 2001 L’Assodipro ha messo a punto una serie di obiettivi da raggiungere nell’immediato a favore del personale militare, non piu’ procastinabile nel tempo a causa del cronico e profondo malessere in cui versa. Manifesto che sarà ribadito con nuova manifestazione/convegno nazionale dei cittadini/militari da tenersi in Roma nel prossimo autunno: Il riconoscimento della specificità militare attraverso la costituzione di una autonoma area di concertazione sganciata dal Comparto Sicurezza e dalle regole equiparative del Pubblico Impiego; L’avvio di un processo di adeguamenti economici tendenti alla valorizzazione della professione militare e alla equiparazione stipendiale con gli omologhi europei; La necessità di…

  • Associazione,  Convegni,  Euromil,  Parlamento Europeo,  Politica

    PUNTO E A CAPO

    Come segnalato nelle precedenti edizioni del N.G.D.M. si è svolto il giorno 4/12 u.s. presso la sede della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo di Roma il convegno dibattito promosso dalle Associazioni Solidarietà, Diritto e Progresso, UNARMA e IL Centro, avente come tema di confronto “Il militare cittadino europeo – Diritto  associativo e sindacale nel panorama internazionale. L’appuntamento, particolarmente sentito alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha posto seri dubbi sulla fondatezza giuridica dei divieti associativi e sindacali per i militari di cui all arte. 8 della L. 382/78 ha rappresentato una svolta nel lungo cammino di avvicinamento alla meta dell’esercizio pieno dei negati diritti costituzionali. In…