• Convegni

    Sabato 11 Maggio 2019. CONVEGNO il fenomeno dei suicidi nelle forze di polizia e forze armate

    Assodipro ha affrontato in tempi non sospetti il fenomeno dei suicidi tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e militari delle tre forze armate. Si tratta di una questione delicata sottaciuta da molti e ridimensionata dalle Amministrazioni, in realtà la questione è sotto gli occhi di tutti ed urge un chiarimento con il mondo politico, le amministrazioni e la società civile. In passato abbiamo auspicato e chiesto alle forze politiche un Osservatorio Permanente che monitorizzasse la situazione in via preventiva e non semplicemente come un fatto statistico. Unitamente con altre Associazioni che si occupano del tema specifico, come “Cerchio Blu” e “l’altra metà in divisa” partecipiamo e promuoviamo il tema nelle sedi opportune…

  • Salute

    Uranio: denunciato Capo di Stato Maggiore Esercito Gen. Errico

    lavalledeitempli.net Gen. Errico C. S. M. E.I.: non veritiera la relazione della Commissione Uranio “Non ci vuole una commissione politica ma scientifica per dire che l’uranio fa male, non vi è alcuna conferma scientifica al contrario di quanto sostiene la Commissione Parlamentare d’inchiesta che fa confusione in merito”. Sono gravissime queste affermazioni se pronunciate dal Capo di Stato maggiore dell’Esercito. Lo avrebbe fatto la mattina del 21 febbraio scorso a tutto il personale del C.do Militare della Capitale in via Slataper a Roma il Generale Danilo Errico. Il personale, tra cui militari malati già riconosciuti contaminati da uranio sarebbero rimasti basiti di fronte a queste parole che se da una…

  • Salute

    Uranio impoverito – Dopo il danno la beffa

    lavalledeitempli.net Chi è Fernando Termentini? Gen Fernando Termentini Vorremmo poter scrivere che è un Generale di Brigata che ha servito l’Italia; che ha svolto attività e missioni in Paesi esteri (Libia, Egitto, Croazia, Pakistan, Kuwait, Somalia, Mozambico, Bosnia…). Vorremmo poter dire che è stato membro dell’Agenzia U.S.A. per lo sminamento umanitario; che ha diretto la costruzione in emergenza di importanti munufatti per la cittadinanza; che ha redatto manuali e pubblicazioni, alcuni tuttora in uso alle Forze Armate; che ha collaborato con diverse Università, e tanto altro ancora. Di lui, invece, ci vediamo costretti a dire che è una delle migliaia di vittime dell’uranio impoverito e dell’inezia – se non peggio…

  • Difesa

    Militari contaminati dall’uranio. C’è un altro caso tra i baschi amaranto

    lanazione.it Militari contaminati dall’uranio. C’è un altro caso tra i baschi amaranto – Cronaca La Nazione Livorno, 19 febbraio 2016 – «Partiva ogni volta con il sorriso sulle labbra, convinto dei valori nei quali credeva e sicuro di portare aiuto a tante persone in difficoltà». Non ha più lacrime da versare, Stefania Volpi, moglie del maresciallo aiutante Mario Mele, 59 anni, di stanza a Livorno. Un uomo, un soldato, oggi inchiodato in un letto in condizioni gravissime nella sua casa di Casciavola, nel comune di Cascina, alle porte di Pisa. Il tumore ha dilagato senza freni piegando anche una fibra fortissima come quella di questo basco amaranto innamorato della vita…

  • Salute

    Uranio: militare deceduto, il Ministero della Difesa condannato a risarcire

    nuovogiornaledeimilitari.com – È stata fatta giustizia per Emanuele Pecoraro: i genitori del parà della Folgore di Tarvisio hanno vinto la loro battaglia. Il Tribunale ordinario di Roma ha riconosciuto ufficialmente che il 1 luglio di dieci anni fa è morto per esposizione all’uranio impoverito durante missioni all’estero. Di conseguenza, il Ministero della Difesa è stato condannato al risarcimento ai danni alla famiglia del militare. Nella sentenza c’è un passaggio chiave che getta ombre sugli utilizzi militari di questa sostanza: «I militari non erano stati informati del rischio di insorgenza delle malattie tumorali e non erano stati dotati degli opportuni dispositivi di sicurezza per prevenire l’inalazione e il contatto con polveri di…

  • Salute

    Uranio impoverito informazioni e istruzione

    A cura della Sezione As.So.Di.Pro. di Udine INTRODUZIONE I veicoli, i materiali e gli edifici bombardati nei teatri di guerra della BOSNIA e del KOSOVO rappresentano una minaccia alla salute dei soldati e dei civili che vengono a contatto con questi materiali. I rischi per la salute derivano dai bombardamenti e dai proiettili all’uranio impoverito (DU Depleted Uranium) effettuati dalla NATO (ONU in Bosnia) relativamente ai veicoli colpiti direttamente o indirettamente. I collimatori contengono Tritio e le strumentazioni possono essere trattate con vernice radioattiva, pericolosa per il personale che dovesse accedervi per ispezione. INFORMAZIONI TECNICHE L’uranio impoverito (Depleted Uranium) è l’U 238, nel quale la maggior parte degli isotopi radioattivi…

  • Salute

    Urgente bisogno di un’investigazione della “Sindrome dei Balcani”

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso ASSODIPRO.ORG Via Savona n. 6 – 00182 Roma Viste le ultime relazioni sulla possibile contaminazione dei militari impiegati nei Balcani da munizioni d’uranio, l’Organizzazione Europea delle Associazioni per Militari gradirebbe avere delle proposte sostanziali per un attento esame della così detta “Sindrome dei Balcani”. Questo include le misure adottate da singoli governi Europei nonché quelli dell’UE e della NATO. Il Segretario Generale dell’EUROMIL, Contrammiraglio (rretd) Ulrich A. Hundt, mette in risalto che un verdetto internazionale, concordato e fondato sulle cause di tutte le malattie conosciute, è di una necessità urgente. Lo scopo dovrebbe essere di ripristinare la fiducia dei militari, attraverso la risultante informazione, in…

  • Salute

    Uranio, il silenzio dei vertici militari e politici

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso ASSODIPRO.ORG Via Savona n. 6 – 00182 Roma Mentre si susseguono casi di patologie tumorali e morti tra il personale militare inviato in missione nei Balcani per l’esposizione alle radiazioni dell’uranio impoverito, continua l’assordante silenzio dei vertici politico-militari del nostro Paese. Secondo canoni già collaudati in passato stiamo assistendo a qualcosa di tanto prevedibile da sembrare un film già visto, infatti secondo il canovaccio collaudato per secoli nelle rappresentazioni della commedia dell’arte, anche oggi si parte da un avvenimento di una certa gravità, uno o più ministri che dovevano sapere ma non sanno, vertici militari responsabili reticenti, il tutto condito da una commissione d’inchiesta che…

  • Salute

    Uso dell’Uranio in Bosnia e Kosovo

    Associazione Solidarietà Diritto e Progresso http://www.assodipro.org Via Savona n. 6 – 00182 ROMA L’Associazione Solidarietà Diritto e Progresso che da oltre un decennio tutela i diritti costituzionali del personale militare e si batte per la costituzione del sindacato nelle FF.AA., condanna sia la pervicace reticenza del Governo sull’uso dell’uranio impoverito in BOSNIA che il colpevole ritardo con cui sono state emanate le regole di prevenzione nelle zone di operazioni nel KOSOVO, prevenzione che a tutt’oggi non ha ancora sottoposto a visite di controllo tutto il personale rientrato da queste zone di operazioni. Pertanto ritiene opportuno che si costituisca una Commissione d’inchiesta del Ministero della Sanità, escludendone rigorosamente i medici militari,…

  • Associazione

    I militari, lo stato italiano e l’uranio impoverito

    L’Associazione Solidarietà Diritto e Progresso nel perseguire i suoi intenti di tutela del personale militare: manifesta piena solidarietà verso tutti i militari italiani coinvolti nelle tragiche vicende legate alle conseguenze delle sostanze tossiche e radioattive utilizzate durante i conflitti militari; offre il pieno sostegno oltre che morale anche materiale, attraverso le sue strutture, a tutti i militari e alle loro famiglie, allo scopo di tutelare i loro diritti e di garantire loro quell’aiuto che viene invece negato dall’amministrazione; evidenzia la necessità che le strutture militari si facciano carico di garantire a tutti i militari il diritto di effettuare gli opportuni accertamenti sanitari (“anche quelli costosi”) allo scopo di prevenire ogni…