Salute

Uranio, il silenzio dei vertici militari e politici

Associazione Solidarietà Diritto e Progresso
ASSODIPRO.ORG
Via Savona n. 6 – 00182 Roma

Mentre si susseguono casi di patologie tumorali e morti tra il personale militare inviato in missione nei Balcani per l’esposizione alle radiazioni dell’uranio impoverito, continua l’assordante silenzio dei vertici politico-militari del nostro Paese.

Secondo canoni già collaudati in passato stiamo assistendo a qualcosa di tanto prevedibile da sembrare un film già visto, infatti secondo il canovaccio collaudato per secoli nelle rappresentazioni della commedia dell’arte, anche oggi si parte da un avvenimento di una certa gravità, uno o più ministri che dovevano sapere ma non sanno, vertici militari responsabili reticenti, il tutto condito da una commissione d’inchiesta che salta a sorpresa dal cappello a cilindro del Governo di turno e fra qualche mese ci farà sapere di non essere approdata a nessun risultato.

Questa rappresentazione è già stata messa in atto per ustica, il cermis e in altre situazioni note a tutti, ma oggi, la nostra Associazione dice basta al non più tollerabile frenetico immobilismo attuato da chi dovrebbe assumersi tutte le responsabilità del caso e correre velocemente a riparare i danni sulla pelle di esseri umani inconsapevoli, lanciando un appello al Capo dello stato che si adoperi alla svelta per mettere fine a questa ennesima farsa.

Nel frattempo stiamo valutando strumenti e strategie necessarie da mettere a disposizione di tutti quei colleghi che, di ritorno da queste missioni, vogliono intraprendere azioni per tutelare le proprie famiglie. Udine. 30 dicembre 2000

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *