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Convegno le nuove libertà sindacali fra militari

Importante Convegno sulle nuove libertà sindacali fra militari.

Dopo la Sentenza della Corte Costituzionale 120/08 sul ricorso presentato da Assodipro si è sancita l’incostituzionalità del divieto posto ai militari di costituire sindacati.

Nella pronuncia si è affermato, sia pure con delle accortezze, non può essere inibito al militare di rappresentare i diritti per nome e proprio conto.

La Rappresentanza militare interna alle amministrazioni non può essere considerata “parte sociale” indipendente, capace di tutelare il personale rappresentato. 

Sulla base di questo nuovo assunto il Ministro della Difesa ha emanato una Circolare dopo aver sentito il parere del Consiglio di Stato.

Allo stesso tempo,  in Commissione Difesa è partito il dibattito su due disegni di legge AC 875 e 1060 – “Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e dei corpi di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento”.

Allo stato di fatto ci sono sigle sindacali approvate dal Ministro con delegati Cocer nel direttivo, nonostante l’esclusione del parere del Consiglio di Stato ribadito dalla Circolare del Ministro.

Ci sono sigle autorizzate dal Ministro a carattere Interforze e unitario ed altre no, perchè devono seguire le indicazioni di singola forza armata. Ci sarebbe da aprire nuovamente il contenzioso sulla base dell’Articolo 39 della Costituzione.

Sentenza Costituzionale 120/08 – Limiti e contraddizioni

La Sentenza della Corte nelle interpretazione del parere del Consiglio di Stato e nella Circolare del Ministro appare forzata e non in linea con quanto già dato ai poliziotti in tema sindacale (L.121/81).

  • Autorizzazione del Ministro con pareri delle gerarchie in tempi lunghi 180 giorni;
  • Sindacato unitario di forza armata anzichè interforze;
  • Divieto di iscrizione dei pensionati.

Questa situazione costituisce una palese disparità e contraddizione con gli appartenenti al Comparto Sicurezza, poliziotti, carabinieri e finanzieri. Mentre ai poliziotti i limiti citati non esistono per i sindacati militari si. Per carabinieri e finanzieri ci sarebbe una diretta diversità con gli omologhi poliziotti che si tradurrebbe in termini di rappresentatività sul tavolo delle trattative.

Estensione dei diritti sindacali dei poliziotti (L.121/81) ai militari

In tempi non sospetti avevamo scritto sull’argomento. Come Associazione abbiamo inviato una lettera in commissione difesa per chiedere di far parte dei lavori ne più e ne meno dei Delegati Cocer e dei costituendi sindacati autorizzati. L’unica via percorribile ed immediata è l’estensione dei diritti sindacali delle forze di polizia L.121/81 magari attraverso un Decreto Legge da convertire e modificare. La famosa equiparazione delle carriere, funzioni, compiti e parametri tra forze di polizia e forze armate deve necessariamente passare anche per una equi-ordinazione dei diritti sindacali, in termini di rappresentatività e libertà di movimento.

Il Convegno del 28 Febbraio pv si terrà presso la sala del Parlamento Europeo è stato organizzato da CGIL, Assodipro e Ficiesse con la partecipazione del Presidente di Euromil.

Partecipate numerosi

La Redazione

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