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Il S.C.S.D. MANIFESTA ASSIEME ALL’ASSODIPRO A SOSTEGNO DEI LEGITTIMI INTERESSI DEL PERSONALE MILITARE E CIVILE A RISCHIO MOBILITÀ O ARQ.Il S.C.S.D. MANIFESTA ASSIEME ALL’ASSODIPRO A SOSTEGNO DEI LEGITTIMI INTERESSI DEL PERSONALE MILITARE E CIVILE A RISCHIO MOBILITÀ O ARQ.


nuovo logo_scsd_OKUna delegazione del Sindacato Comparto Sicurezza e Difesa S.C.S.D., guidata dal nostro Segretario Regionale Salvatore Martucci, ha partecipato, questa mattina a Roma Piazza Montecitorio, alla manifestazione di Assodipro che coraggiosamente difende i diritti degli appartenenti alle Forze Armate e anche del personale civile, vittime designate della spending review del Governo Monti.

Il Segretario Generale del S.C.S.D., Antonio de Lieto, ha dichiarato:

“Totale, assoluta ed incondizionata solidarietà al personale delle Forze Armate ed al personale civile interessato per i prossimi dieci anni ad un esodo consensuale o forzato.

Un provvedimento che coinvolge circa 50mila unità fra civili e militari, che entro il 2024, saranno costretti ad esodare.

Non si può porre, onesti servitori dello Stato, di fronte ad opzioni penalizzanti che mortificano la professionalità e incidono pesantemente sulle famiglie e sulla programmazione della vita di ognuno.

Non si può invocare, come qualcuno fa, la dignità dell’essere militari per condannare una legittima manifestazione, fuori dal servizio, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle regole che sono alla base della libera manifestazione del pensiero e dell’esercizio del diritto elementare a tutela e difendere i propri interessi, che non sono momenti di egoismo ma atti di giustissima difesa, di fronte a decisioni che non tengono conto delle esigenze dei singoli e, se è consentito, anche dell’interesse collettivo, dal momento che, la dispersione di profonda preparazione professionale è un danno per l’intera collettività”.

Roma, 06 Dicembre 2012.

L’addetto stampa
Rosa De Stefano

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